Luce versatile per il progetto contemporaneo

 

Il sistema “3F HD” (design: Park Associati) nelle sue differenti configurazioni (cortesia: 3F Filippi)

Lo sviluppo del concept del nuovo sistema 3F HD nasce dalla volontà di 3F Filippi di realizzare un nuovo apparecchio a luce continua per illuminazione architetturale con elevate prestazioni illuminotecniche, forte di un’equilibrata ed elegante integrazione con l’architettura degli spazi.

Il progetto del nuovo sistema professionale per l’illuminazione degli spazi di lavoro ‘3F HD’ ha visto il coinvolgimento operativo dello studio PARK Associati, che con la collaborazione dell’Ufficio tecnico 3F Filippi ha potuto realizzare – come ricordato anche dall’AD Giovanni Bonazzi – “…un prodotto di elevata efficienza, permettendo tra l’altro di raggiungere una precisione non comune nell’ambito dei profili su larghezze ridotte”.

Il nuovo sistema 3F HD è installabile a sospensione, a plafone e ad incasso, con elementi ad emissione diretta e diretta/indiretta. Le sorgenti LED disponibili permettono all’utilizzatore un’ampia scelta fra temperature colore e rese cromatiche. Per tutte le versioni, sono disponibili elementi con larghezza di 50 o 100 mm. Il sistema permette la creazione di canali continui fino ad una lunghezza di 30 m, in grado di ottimizzare al massimo il rapporto energetico in ambito building.

Gli architetti Filippo Pagliani e Michele Rossi, Park Associati (photo: Filippo Avandero)

Park Associati: gli obiettivi progettuali

Il nuovo sistema ‘3F HD’ si inquadra all’interno di una nuova linea, 3F Filippi Architectural, che l’art director 3F Filippi Andrea Ciotti (product designer e autore di uno degli altri sistemi della nuova gamma) ha curato per l’azienda di Pian di Macina (insieme ad Atelier(s) Alfonso Femia e GEZA), e che consiste nello sviluppo di nuovi sistemi di illuminazione per l’ufficio e per gli spazi lavorativi coerenti con le maggiori richieste di flessibilità degli spazi contemporanei.

A quali prerequisiti da parte degli utilizzatori in particolare vuole dare risposta la nuova linea per l’illuminazione professionale indoor 3F HD?

“Questo progetto è rivolto ad offrire il massimo dell’efficienza luminosa attraverso un design semplice e discreto in modo da avere una lampada facilmente utilizzabile nei differenti progetti di architettura per uffici ai quali il nostro Studio, come molti altri, sta lavorando”.

Quali sono i presupposti tecnici sui quali si basa il concept di questa nuova linea e quali sono le sue prospettive di sviluppo sul piano evolutivo?

“‘3F HD’ nasce come un sistema con molte varianti, non solo nelle dimensioni del modulo lampada, da 5 e 10 cm, declinabili ad incasso, semincasso a plafone e sospensione. Tecnicamente stiamo lavorando su un diffusore che permetta di avere crediti sulle certificazioni LEED.”

(cortesia: 3F Filippi
Il sistema “3F HD” (design: Park Associati) si propone con differenti tipologie di schermi e ottiche (cortesia: 3F Filippi)

Un’altra particolarità evidente sul piano del progetto è l’idea di linearità strettamente combinata con quella di flessibilità e libertà compositiva del sistema. Vogliamo raccontare ai nostri lettori qualcosa di più sulle prerogative tecniche e strutturali del progetto?

“Sfruttando le peculiarità della sorgente LED abbiamo voluto offrire al mercato un prodotto che permetta davvero una totale sinergia con lo spazio architettonico. La struttura in estruso permette una modulazione su misura: in funzione delle necessità del progetto possiamo avere file continue luminose a plafone/sospese/ incassate/semincassate, o un’alternanza di moduli per illuminare e moduli tecnici per l’alloggiamento di elementi di segnalazione.

È possibile scegliere fra uno schermo microsprismatizzato PMMA trasparente, senza soluzione di continuità, per una piena conformità alla UNI EN-12464-1:2011 (Luminanza/UGR), o uno schermo microprismatizzato PMMA trasparente con ottica alveolare inferiore (per valori di luminanza inferiori a 2500 cd/m² per angoli di osservazione di 45°, in conformità ai requisiti LEED V.4). Il profilo ad H permette di realizzare emissione luminosa diretta o diretta/indiretta. Sul piano percettivo, la testata luminosa è visibile a 360°.

Il sistema si caratterizza inoltre per la realizzazione di moduli ciechi per l’alloggiamento di componentistica elettrica a servizio del progetto (per emergenze dedicate, segnaletica integrata, sensori)”.

Sistema “3F HD” (Park Associati). Rendering di studio del sistema con i suoi elementi costitutivi: corpo apparecchio, ottica, schermo e lama a scomparsa in testata (cortesia: Park Associati)

Un altro aspetto molto interessante sul piano costruttivo all’interno del concept progettuale di questo sistema è la presenza di un giunto a scomparsa studiato specificamente per il profilo ad H del sistema. Vogliamo parlarne più nel dettaglio?

“In coerenza alla flessibilità del sistema, per garantire la massima linearità e continuità visiva abbiamo fortemente voluto un accoppiamento tra gli estrusi che fosse realmente invisibile. L’ufficio tecnico 3F ha quindi previsto la presenza di lame interne a scomparsa che permettono una totale pulizia del prodotto. La lama è già installata su una testata del prodotto in modo da consentire la massima rapidità installativa, qualità intrinseca del prodotto”.

Un sistema come 3F HD sembra nascere con la precisa idea di riportare – da una parte – l’idea di una presenza ‘disegnata’ della luce nello spazio architettonico, fattore che permetterà sicuramente un ampio range di utilizzo di questo sistema verso gli ambiti del contract e/o degli spazi espositivi in ambito retail..

“L’apparecchio nasce per l’ambiente ufficio ma i confini tra mondo del lavoro e mondo domestico e retail sono meno rigidi di quanto lo fossero solo pochi anni fa: e questa maggiore fluidità tra gli spazi e le funzioni si specchia anche nelle scelte illuminotecniche. Abbiamo quindi pensato ad una lampada che risponda alle nuove esigenze degli spazi di lavoro, e queste esigenze ora sono sovrapponibili a quelle degli spazi contract e retail”.

Come valutate dal Vostro punto di vista di product designer di ‘oggetti’ per l’illuminazione l’attuale stato dell’arte del mercato dell’illuminazione in Italia? E quali sono attualmente a Vostro avviso le esigenze più sentite da parte dei prescrittori in materia di lighting design degli spazi?

“Dal nostro punto di vista il mondo dell’illuminazione si sta evolvendo in due direzioni: sistemi nei quali la prestazione tecnica è molto importante e che tendono formalmente a scomparire e a minimizzarsi; oppure apparecchi nei quali è l’aspetto estetico a prevalere, e l’elemento illuminotecnico tende quasi ad essere secondario”.

(a cura di Massimo Maria Villa)

 

SCHEDA TECNICA SISTEMA “3F HD”

Sistema tecnico di illuminazione lineare per ufficio, universale

Concept: Park Associati con Ufficio tecnico 3F Filippi

Design team: Park Associati (Filippo Pagliani, Michele Rossi), con Andrea Borgogni e Silvia Perego

Corpo in estruso d’alluminio, (due taglie 5 – 10cm), sezione ad H per una facile gestione delle componenti ottiche dirette/ indirette e una gamma di schermi con prestazioni tecniche di eccellenza

Schermo microprismatizzato PMMA trasparente con ottica alveolare inferiore per valori di luminanza inferiori a 2500 cd/m² per angoli di osservazione di 45°, in totale rispondenza ai requisiti LEED V.4

Schermo per distribuzione della luce diretta/indiretta

Efficienza: da >93 (emissione diretta) a >113 lm/W efficienza di sistema

Tolleranza colore (MacAdam): SDCM 3 CRI >80 IP40 – IP54 per configurazione singola

 

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