Per una luce personale e su misura

 

(courtesy: LUCTRA)

Human Centric Lighting e nuovi utenti della luce: abbiamo intervistato Günter Horntrich, product designer dello studio Yellow Design, a proposito della progettazione del sistema di illuminazione ‘Luctra’ e delle sue innovative caratteristiche di flessibilità in termini applicativi

Günter Horntrich è docente di Ecologia & Design presso la KISD – Koln International School of Design. Fondatore dello studio yellow design | Yellow circle a Colonia e associato di yellow design GmbH di Pforzheim, ha progettato con LUCTRA® un sistema basato sul concept di un’architettura di illuminazione ‘Human Centric Lighting’, che sincronizza cioè l’emissione luminosa del sistema nel corso della giornata al bioritmo individuale di ogni persona. La gamma LUCTRA® proposta sul mercato da DURABLE Hunke & Jochheim GmbH & Co. KG ha conseguito numerosi premi fra cui il German Design Award.

Che cosa l’ha motivata a progettare questa nuova serie di apparecchi?

La sfida di affidare ad una nuova, altamente intelligente e complessa tecnologia un aspetto discreto e senza tempo. In primo piano vogliamo che questa nuova serie rappresenti ‘unicamente’ la luce, non attraverso la semplice apparenza, quanto piuttosto come qualcosa da “sperimentare” in prima persona. Abbiamo realizzato questo concept in un prodotto di design, in un sistema che si caratterizza per la sua immediatezza e funzionalità, per la sua rappresentatività e la sua attrattività anche dal punto di vista della tecnologia.

Quali accorgimenti in termini di progettazione ha adottato per sviluppare la serie e per quali motivi? E come ha equilibrato le esigenze progettuali con la funzionalità del sistema?

Era importante per noi in primo luogo progettare un design autentico, mostrando le cose per quello che sono. In questo modo la struttura costruttiva è palese, le viti restano visibili e i profili in alluminio sono evidentemente riconoscibili. Le alette di raffreddamento sulle teste delle lampade – elementi essenziali nella progettazione di entrambe le versioni ‘RADIAL’ e ‘LINEAR’ – assicurano la piena affidabilità del sistema di raffreddamento dei LED, mantenendo la loro temperatura di esercizio al di sotto dei 40 °, presupposto fondamentale per una lunga durata di vita del sistema, oltre le 50.000 ore di esercizio.

L’apparecchio da tavolo PRO versione Linear (courtesy: LUCTRA)
LUCTRA tavolo Pro ‘Linear’. Dettaglio del touch panel di controllo (courtesy: LUCTRA)
Le differenti teste lampada delle due versioni, “Linear” e “Radial” (courtesy: LUCTRA)

E’ stato necessario progettare elementi dedicati per la realizzazione dell’effetto di una ‘luce biologica’?

No, non abbiamo realizzato questo effetto lavorando sul design dell’oggetto lampada, quanto piuttosto nel progettare il pannello di controllo dell’apparecchio e l’interfaccia della APP per il controllo individuale della daylight. Queste applicazioni sono state progettate tutte in coerenza fra loro e con una visualizzazione che rende immediato l’autoapprendimento.

Quale approccio progettuale avete perseguito allora? Perché realizzare due diverse teste per gli apparecchi?

Il nostro approccio risiede nel design modulare dei componenti. Noi abbiamo scelto di proporre una forma esclusiva di linguaggio: da un lato, questo riflette l’elevato livello di innovazione e sottolinea il concept di alta gamma del progetto. Dall’altra parte, i due concept progettuali alternativi si integrano perfettamente nei diversi ambiti applicativi dell’architettura.

La gamma LUCTRA® è declinata su diverse versioni di lampade da tavolo e da pavimento. Quali elementi progettuali sono il denominatore comune di tutti i prodotti, specificamente diversi fra loro per le differenti soluzioni luminose?

Con ‘Radial’ e ‘Linear’, abbiamo due varianti di progettazione, che sono disponibili sia nelle versioni da tavolo che in quelle a pavimento. Il concept design di Linear è presente anche nell’ultimo apparecchio che abbiamo progettato, LUCTRA® Flex, e anche nel prototipo recentemente presentato di una nuova lampada da terra.

Quale fra le varie soluzioni è la sua preferita?

E’ LUCTRA® Flex, in quanto si tratta di un apparecchio che abbina i requisiti di progettazione con il nuovo approccio dinamico e mobile alla luce, sia in ufficio che a casa.

Il nuovo apparecchio ‘LUCTRA Flex’ (courtesy: LUCTRA)

Flex permette infatti la più completa libertà nella scelta del luogo di lavoro senza mai sacrificare la qualità della luce.

(Martina Heiland – P.R. Manager – Durable)

Il designer Günter Horntrich

LUCTRA® FLEX: I DATI TECNICI

Materiali: alluminio, zinco, plastica (alimentazione: batteria agli Ioni di Litio)

Sorgenti luminose: 2 LED cold white e 2 LED warm white (CREE)

Consumo: 9,5 W (con LED cold white utilizzati al 100%)

Flusso luminoso: con emissione neutral white – 680 lm (con LED cold white o warm white)

Intensità luminosa: con emissione neutral white – 566 cd (con LED cold white o warm white)

Illuminamento: 1.000 lux ad un’altezza di 60 cm

Efficienza luminosa: con emissione neutral white 73 lm/W (con LED cold white o warm white)

Temperature colore correlate (CCT): 2.700 K / 3.600 / 6.500 K

CRI – Indice di resa cromatica: ≥ 85

Temperatura operativa dei LED sulla testa lampada: ≤ 40°C a 25° di temperatura ambiente

Durata di vita: oltre 50.000 h

Consumo in Standby: ≤ 0,5 W

Voltaggio nominale: 12 V DC

Pannello di controllo: via VITACORE® electronics

Gamma di controllo in 5 passi – sopra i 1000 lux Regolazione del colore della luce in 3 passi – 2700 / 3600 / 6500 K

Materiale touch panel: vetro acrilico

 

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