In Luce. Il lighting design e l’arte dell’immagine di Cesare Accetta

"In Luce" - Cesare Accetta, Toni Servillo - (Courtesy: l’artista)
“In Luce” – Cesare Accetta, Toni Servillo – (Courtesy: l’artista)

Il Museo MADRE di Napoli propone con “In Luce”, dal 3 ottobre al 28 novembre 2016, un progetto realizzato fra il 2015 ed il 2016 da Cesare Accetta (Napoli, 1954), uno dei più importanti fotografi e lighting designer italiani negli ambiti del teatro, del cinema e delle arti visive. La mostra presenta in un itinerario visivo e multimediale i videoritratti di più di cinquanta volti di autori, attori, attrici, registi, personaggi del mondo dello spettacolo, collaboratori e amici che compongono un ritratto della vita professionale e privata dell’artista.

Nella ricerca di Accetta – già a partire dagli anni Settanta – è la relazione con la luce a costituirne il fulcro, in particolare nella più intensa ed avvertita rappresentazione-interpretazione dell’elemento “corpo” attraverso  il volto, offerto all’azione interpretativa dell’artista.

"In Luce" - Cesare Accetta, Alessandra D'Elia (© Cesare Accetta | Cesare Accetta, Alessandra D'Elia)
“In Luce” – Cesare Accetta, Alessandra D’Elia (© Cesare Accetta | Cesare Accetta, Alessandra D’Elia)

Uno strumento duttile, ma allo stesso metodico, la luce di Accetta si concede con sottrazione o accrescimento, e pone in primo piano il “corpo”, oggetto inconsapevole di una rappresentazione dinamica, nelle sue imprevedibili esplorazioni. “In Luce”, progetto dedicato a Oreste Zevola (1954-2014), si articola il primo capitolo di un catalogo proiettato verso il futuro e dedicato all’umano, nell’infinita varietà dei tratti e degli atteggiamenti interpretativi.

I 55 “volti” di “In Luce” sono: Valentina Acca, Laura Angiulli, Annapaola Brancia D’Apricena, Simona Barattolo, Mimmo Basso, Sonia Bergamasco, Alessandra Bertucci, Monica Biancardi, Maurizio Bizzi, Mimmo Borrelli, Silvia Calderoni, Salvatore Cantalupo, Carlo Cerciello, Antonello Cossia, Angelo Curti, Alessandra D’Elia, Lavinia D’Elia, Marita D’Elia, Antonietta De Lillo, Pippo Delbono, Cristina Donadio, Fabio Donato, Patrizio Esposito, Lino Fiorito, Maurizio Fiume, Marco Ghidelli, Fabrizio Gifuni, Simona Infante, Valbona Malaj, Stefania Maraucci, Antonio Marfella, Mario Martone, Laura Micciarelli, Enzo Moscato, Mimmo Paladino, Lorenza Pensato, Paola Potena, Andrea Renzi, Giulia Renzi, Carlo Rizzelli, Giuseppe Russo, Lucio Sabatino, Federica Sandrini, Francesco Saponaro, Maria Savarese, Antonello Scotti, Pierpaolo Sepe, Lello Serao, Toni Servillo, Rosario Squillace, Tonino Taiuti, Sonia Totaro, Marianna Troise, Imma Villa, Chiara Vitiello.

La presentazione dell’opera “In Luce”, che inaugura la programmazione della nuova Project room del MADRE, rientra nell’ambito del progetto Per_formare una collezione: per un archivio dell’arte in Campania, dedicato nel 2016 alla formazione progressiva della collezione del museo.

Il fotografo e lighting designer Cesare Accetta

Fin dagli anni Settanta Cesare Accetta (Napoli, 1954) intreccia la personale sperimentazione fotografica con il teatro di ricerca. Collabora come fotografo di scena per il Teatro Instabile di Napoli e, per circa venti anni, con vari gruppi di avanguardia tra cui Falso Movimento di Mario Martone, Teatro dei Mutamenti di Antonio Neiwiller, Teatro Studio di Caserta di Toni Servillo, Teatro di Laura Angiulli e Club Teatro di Remondi e Caporossi.

Dalla seconda metà degli anni Ottanta iniziano le sue collaborazioni anche con il cinema  e in ambito teatrale come lighting designer (in teatro, a partire da  “L’uomo, la bestia e la virtù”, diretto da Laura Angiulli, 1995 e per la direzione della fotografia in ambito cinematografico (con “I racconti di Vittoria”, diretto da Antonietta De Lillo, 1995).

Negli anni 2000 cura come lighting designer anche l’allestimento di mostre (“Diego Velázquez” al Museo di Capodimonte; “Julian Schnabel” alla Mostra d’Oltremare, oltre a diverse mostre dedicate all’opera di Mimmo Paladino), nonché operando in ambito teatrale per il lighting design di concerti e opere liriche (per la Royal Opera House di Londra, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona, la Rossini Opera Festival di Pesaro, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Comunale di Modena, il Teatro Ponchielli di Cremona, il Festival Pucciniano) (vedi anche una nostra intervista con Accetta, in occasione del suo lavoro per la recente edizione del “Tristano e Isotta” al Teatro San Carlo di Napoli)

Nel 2014 vince il premio ANCT (Associazione nazionale critici teatrali) come lighting designer per il teatro.

La mostra “In Luce” sarà visitabile fino al 28 novembre 2016.

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