Bodio Lomnago (Va) - Ristorante Lounge Bar “Al GAllione”

Luce e Genius loci

Ristorante Lounge Bar "Al Gallione". Materiali tradizionali e progetto in chiave contemporanea (cortesia: Studio Urbano)
Ristorante Lounge Bar “Al Gallione”. Materiali tradizionali e progetto in chiave contemporanea (cortesia: Studio Urbano)

Nella zona della Val Bossa ricca di ville e rigogliosi parchi, in prossimità della sponda sud del Lago di Varese, è situato il Ristorante Lounge Bar “Al Gallione”. La costruzione storicamente annessa a un centro ippico, è stata ristrutturata e rivisitata in chiave contemporanea pur preservando la continuità culturale dell’edificio

La struttura che ospita il Ristorante Lounge Bar “Al Gallione”, nella quale sono ricorrenti materiali tradizionali come il legno e la pietra, è caratterizzata da ampie superfici vetrate dalle quali è possibile ammirare – quasi nella sua totalità – il giardino multi-stagionale circostante.

La zona esterna è stata studiata per accogliere i commensali  – per una cena o un aperitivo – sotto il porticato o in eleganti gazebo disseminati sul prato che possono essere usufruiti piacevolmente anche nei periodi estivi più caldi.

I tendaggi in colore bianco panna delle strutture all’aperto, oltre a fornire un gradevole riparo dal sole, diventano anche quinte leggere che suddividono gli spazi offrendo un’adeguata privacy. Al Gallione non è solo un luogo per il ristoro ma offre anche la possibilità di intrattenersi in riunioni di lavoro grazie ad una sala riunioni attrezzata presente al piano superiore.

La sala ristorante; sono visibili gli apparecchi “Hope” di Luceplan (cortesia: Studio Urbano)
La sala ristorante; sono visibili gli apparecchi “Hope” di Luceplan (cortesia: Studio Urbano)

Il progetto

L’intervento progettuale è nato con l’idea di far interloquire colori, materiali, arredi, finiture ed illuminazione in modo da creare un risultato percettivo armonioso e gradevole, realizzando degli spazi conviviali orientati al massimo confort.

Il progetto è stato altresì sviluppato con l’obiettivo di ottenere un’atmosfera attraente ed elegante, consona al luogo e al menu raffinato che il ristorante propone.

La struttura interna dell’edificio, in origine scarna e rigorosa, è stata articolata con una distribuzione semplice e funzionale. La scelta di un tema cromatico, dove si alternano le nuance  del tortora e del crema, è stato il ” leitmotiv ” che ha orientato la selezione delle  finiture, dei tessuti, dei rivestimenti e degli arredi.

Al piano terreno due grandi ambienti che accolgono la sala ristorante e il lounge bar sono stati trattati con pareti chiare e travi in legno sbiancato per riflettere ed esaltare gli effetti della luce sia naturale che artificiale. Entrambi gli ambienti sono stati intervallati da “quinte” in colore tortora scuro, creando così suddivisioni che lasciano comunque apprezzare le viste prospettiche verso l’esterno offerte dalle ampie superfici vetrate.

La tinta più scura è stata utilizzata anche per caratterizzare la reception che diventa una zona “fulcro” – sorta di scatola ribassata rispetto agli ambienti circostanti – dalla quale si snodano le diverse attività: dalla cucina, alla sala ristorante a quella bar, alla scala che conduce alla sala riunioni del primo piano.

Anche gli unici elementi iconografici come le 15 dell’artista Gianfranco Gentile, connotate da supporti in cartone ondulato con riferimenti figurativi classici, si fondono in armonia  con le tinte degli ambienti senza diventare percettivamente invasive nonostante le loro notevoli dimensioni. Gli elementi di protezione delle opere, così come i supporti per la segnaletica o la grafica, il leggìo per il menù sono stati realizzati in plexiglas.

Il sostegno ad hoc progettato per concentrare i punti luci in prossimità della trave di colmo (cortesia: Studio Urbano)
Il sostegno ad hoc progettato per concentrare i punti luci in prossimità della trave di colmo (cortesia: Studio Urbano)

Illuminazione degli interni e degli esterni

Per l’illuminazione degli interni, oltre agli effetti d’accento sulle opere e su alcune zone circoscritte che sono stati realizzati con apparecchi minimali opportunamente installati al di fuori del campo visivo dell’osservatore, esisteva la necessità di individuare delle soluzioni tecnologiche più decorative per ravvivare e connotare i differenti ambienti.

Nelle sale ristorante e lounge bar, le caratteristiche del plafone con le travi a vista creavano però un vincolo non solo estetico ma anche di tipo impiantistico. Al fine di concentrare i punti luci in prossimità della trave di colmo è stato progettato un sostegno ad hoc, concepito sia per nascondere i cablaggi che per ancorare i proiettori dedicati all’illuminazione opere e – nel caso della zona ristorante – gli apparecchi a sospensione per l’illuminazione della sala.

Un’immagine del lounge bar (cortesia: Studio Urbano)
Un’immagine del lounge bar (cortesia: Studio Urbano)

L’esigenza di individuare apparecchi eleganti e scenografici ma nello stesso tempo non invasivi o percettivamente “pesanti”, oltre che caratterizzati da una gamma di soluzioni coordinate in grado di soddisfare le esigenze dei differenti spazi, è stata assolta con la serie Hope (Luceplan). Questa gamma è stata utilizzata nella versione a sospensione con diametro da 200 cm per rafforzare la centralità della hall d’ingresso e con diametro 110 cm per il ristorante, mentre in altre zone sono state utilizzate le versioni a plafoniera, a parete e a piantana.

Per l’illuminazione d’accento sono stati utilizzati apparecchi tipo Rand ( Delta Light), sia al piano terra sia al piano superiore per le altre opere esposte.

Per gli esterni, nella zona del portico sono state utilizzate le pareti serie Tao (Castaldi) che, per effetto della luce riflessa, evidenziano i rivestimenti perimetrali in pietra dell’edificio e conferiscono alla zona conviviale un risultato luminoso “morbido” e diffuso. Effetti zonali più concentrati sono stati invece realizzati con mini proiettori LED, della serie Scuba 3 (DGA) installati in prossimità delle travi, così da risultare al di fuori del campo visivo dei clienti seduti nella zona ristorante o nell’area relax della lounge bar esterna (vedi immagine di apertura).

Le aree ristorante delimitate dai gazebo sono illuminate con piantane per esterni serie Harry (Carpyen) con lo stelo regolabile in altezza. Per l’area verde circostante sono stati utilizzati proiettori per esterni LED con picchetto sempre di DGA, mentre per il parcheggio interno pali Traddel di LineaLight.

(arch. Paolo Urbano, lighting designer – Torino)

 

CARTELLO LAVORI

Bodio Lomnago (Va) – Ristorante Lounge Bar “Al Gallione”

Progettazione edilizia e Direzione Lavori: Geom. N. Davanzo

Progetto Interior & Exterior Design: Studio Urbano – Contatto Diretto: info@urbanolighting.com

Apparecchi utilizzati: Carpyen, Castaldi, DGA, Delta Light, Linealight Traddel, Luceplan

Progetto di illuminazione: arch. Paola Urbano – Contatto Diretto: p.urbano@urbanolighting.com

 

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