Londra. Lighting Design Award 2017: i premiati

Londra, Lighting Design Award 2017. La cerimonia di premiazione

Sono stati resi noti a Londra nel corso di una grande cerimonia di chiusura presso il London Hilton Park Lane i premiati delle varie categorie previste dall’edizione del premio-concorso internazionale Lighting Design Award 2017.

Il Concorso Internazionale ha visto la partecipazione di numerosi progetti da differenti Paesi, fra i quali Iran, Israele, Kenya, Finlandia, Canada, Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Emirati Arabi Uniti, Australia, Svizzera, Spagna e Cile.

Lighting Design Awards 2017. Un momento della premiazione. Da sinistra, Peter Roos (Product & Project Solutions Director iGuzzini), Ian Stone (Master of Ceremonies, celebre comico britannico), Ian Stanton (Sales & Marketing Director iGuzzini UK), Lucille Austin (Revo Media Group) e Massimiliano Guzzini (Business Innovation Director iGuzzini).

Per la categoria ‘Lighting Designer per l’anno 2017’ è risultata vincitrice la lighting designer americana Suzan Tillotson, dell’omonimo Tillotson Design Associates, premiata dalla Giuria per le sue qualità di progettista multidisciplinare a tutto tondo, mentre il riconoscimento al migliore studio di lighting design per il 2017 (The ‘Lighting design practice of the Year’) è stato invece assegnato allo studio Illuminationworks, per i progetti di grande rilevanza, fra i quali il progetto premiato, “21c Museum Hotel”, in Oklahoma City, risultato vincitore nella categoria “Hotel e Ristoranti”.

‘Lighting design practice of the Year’ 2017. Il team dello studio Illuminationworks

Il premio per l’architetto dell’anno 2017 è stato invece assegnato allo studio londinese Carpenter Lowings, per un lavoro sull’illuminazione naturale, mentre il duo di progettisti Folded Light si è aggiudicato il premio nella categoria “Daylight Project of the Year”.

Nella categoria “Light Art Projects of the Year” il vincitore è risultato il Jason Bruges Studio, con il progetto “Scent Constellation”, realizzato a Parigi presso Le Grand Musée du Parfum.

“Light Art Project of the Year 2017”

Per la categoria “Integration Project of the Year” il premio è andato al progetto “Bahá’í Temple” a Santiago del Cile, realizzato dallo studio Limarí Lighting Design.

Per quanto riguarda invece i progetti in ambito pubblico e urbano, è risultato vincitore il progetto londinese “Gasholder Park, King’s Cross”, realizzato dallo studio Speirs+Major.

Per la categoria “Luoghi di lavoro” (“Workplace Project of the Year”) il premio è stato assegnato al progetto per l’headquarter “R/GA” a  New York, realizzato dallo studio Tillotson Design Associates, con progetto architettonico a cura dello studio Foster+Partners.

Londra, Lighting Design Award 2017. Categoria ‘Workplace Project of the Year’. Un’immagine del progetto vincitore, “R/GA”, New York, USA (dello studio Tillotson Design Associates)

Il progetto vincitore nella categoria “Heritage Project of the Year” è risultato quello per il Monastero di York, realizzato con lo studio di lighting design Sutton Vane Associates, mentre il premio al Product Designer per il 2017 è stato assegnato a Marc Sadler, designer di primo piano e partner di differenti costruttori in Italia e all’estero (suo, ad esempio, il progetto dell’ apparecchio a scomparsa “Ghost” per Simes o della lampada “Twiggy” per Foscarini).

Fra le altre categorie, il premio per il Product Design assegnato all’apparecchio per l’illuminazione architetturale in interni (“Architectural Luminaire – Interior”) è stato vinto dal sistema Laser Blade XS “The Blade” de iGuzzini.

Nel contesto del Premio è stata inoltre selezionata anche una lista internazionale dei più significativi 40 progettisti emergenti sotto i 40 (“40under40”), scelti dalla Giuria internazionale per la loro attività, che pubblichiamo a seguire: Ali Berkman (di ONOFF Lighting Design Studio), Alkestie Skarlatou (di GIA Equation Ltd), Alvin Cousins (dello studio SEAM Design), Anna Rodionova (di NDYLIGHT lighting design), Anna Sandgren (Nulty+), Anna Tomschik (di Light Bureau ), Arianna Ghezzi  (di Ideaworks), Brienne Willcock (di Illuminart), Carlijn Timmermans (dello studio C.Light.Wise), Darcie Chinnis (dello studio Horton Lees Brogden Lighting Design), Daria Casciani (Politecnico di Milano), Darío Gustavo Núñez Salazar (Verkís Consulting Engineers), David Ghatan (CM Kling + Associates), Amardeep M. Dugar (Lighting Research & Design), Emad Hasan (The Lighting Practice), Erin Slaviero (di  Elektra lighting), Faith Jewell (Horton Lees Brogden Lighting Design), Faraz Izhar (KEO International Consultants), Gabriel Vinagre (Luminarama Lighting Design), Gary Thornton (Neolight Global), Golsana Heshmati  (Horton Lees Brogden Lighting Design), Graham Rollins (Lighting Design International), Gu Bing (Beijing GALA Lighting Design Studio), James Sherman ( Foster + Partners), Juan Felipe Rivera T. (Licht 01 Lighting Design), Korhan Sisman ( Planlux), Landon K. Roberts (eSquared Lighting), Laura Bayliss (Light Artist), Luca Salas Bassani Antivari ( di LSBA Studio), Magdalena Gomez (Elektra Lighting), Nitika Agrawal (AECOM), Panos Andrikopoulos (UCL Institute of Sustainable Heritage / ACT Lighting Design), Paul Ehlert (di Lichtkompetenz), Rachel Gibney (Available Light), Romano Baratta (Romano Baratta Lighting Studio), Shu Jiang (dello studio Auerbach Glasow Lighting Design), Sophia Klees ( jack be nimble), Stephen Kaye (Mulvey & Banani Lighting), Tina Wikström (School of Engineering, Jönköping University) e Tulin Kori (GIA Equation).

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here