Londra. Le luci di una grande mostra celebrano i Pink Floyd

Londra. Victoria & Albert Museum. “The Pink Floyd Exhibition Their Mortal Remains”

Le luci ed un ricco allestimento celebrano a Londra il ruolo musicale e culturale dei Pink Floyd nella storia del costume e della musica internazionale, raccontando come il passaggio delle generazioni sia stato influenzato dalla loro ricerca musicale, ponendoli fra i gruppi più importanti della musica contemporanea.

La mostra retrospettiva “The Pink Floyd Exhibition Their Mortal Remains”, realizzata presso il Victoria & Albert Museum di Londra e visitabile fino al 1 ottobre 2017, è stata prodotta da Concert Productions International e con la direzione di Aubrey ‘Po’ Powell, il direttore creativo dei Pink Floyd, che ha lavorato per diversi anni a stretto contatto con i membri della band Roger Waters, David Gilmour e Nick Mason.

La cura della messa in opera dell’allestimento è di Stufish Entertainment, mentre il progetto di lighting design della mostra è dello studio dei lighting designer Patrick Woodroffe e Adam Bassett, Woodroffe Bassett Design.

I Pink Floyd a Londra. Un’immagine del percorso della mostra al V+A Museum

Al service White Light è stata richiesta la fornitura e l’installazione di tutte le apparecchiature di illuminazione. Insieme al responsabile del concept per il progetto di lighting design dello studio Woodroffe Bassett, John Coman, l’equipe di White Light ha compiuto diversi sopralluoghi all’interno degli spazi del Victoria & Albert Museum per valutare le differenti opportunità di realizzazione degli impianti.

Il lavoro di definizione del parco luci è stato poi portato avanti da Terry Cook con il light designer Rob Casey, dello studio di progettazione e lighting design Woodroffe Bassett Design. Il team di White Light ha avuto diversi momenti di incontro nella sua sede di Londra con i responsabili del lighting design dello studio Woodroffe Bassett Design per definire in modo accurato e completo gli aspetti progettuali e le modalità ottimali per installare i differenti apparecchi di illuminazione.

Pink Floyd. La sezione della mostra dedicata all’album e al tour di “The Wall”

Per la mostra “Their Mortal Remains”, sono stati così utilizzati – in accordo con i lighting designer – differenti apparecchi per il parco luci fra i quali  alcuni “Source Four Mini” (ETC), “Source Four Irideon” LED (ETC), “Source Four Fresnel” (ETC), una serie di apparecchi “Ovation LED” di Chauvet e di apparecchi a luce LED RGBW Philips Color Kinetics iW Reach Powercore, oltre a soluzioni di illuminazione lineari a luce LED “Global TiMi 504” di KKDC  e una serie di proiettori con ottica Fresnel “Selecon” di Philips.

Pink Floyd ‘Their Mortal Remains’ (Photo by Joel Ryan/Invision/AP)

Il service White Light ha inoltre messo a disposizione per questo impianto una serie di lampade “birdies”a luce LED, alcuni riflettori industriali e più di 250 m lineari di LED strip.

White Light si è occupato anche delle soluzioni e apparecchiature per la sezione della mostra “The Laserium” dove sono riproposti alcuni dei leggendari spettacoli laser dei Pink Floyd.

(Massimo Maria Villa)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here