Legge di Bilancio 2018. Codice dei contratti pubblici: nuove norme in tema di efficientamento energetico

cortesia: Gruppo EGEA

Nell’ambito del testo del Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e del bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205) entrato in vigore dal 1 gennaio 2018, sono stati previsti nel contenuto dei comma 697 e 698 alcune norme di interesse nel quadro del Codice dei contratti pubblici in materia di efficientamento energetico.

Nel comma 697 sono incentivati gli “…interventi di elevata qualità di efficientamento energetico”, fissando entro il termine del 31 dicembre 2022 la promozione e “… la realizzazione da parte degli enti locali di interventi di efficientamento energetico e di adeguamento alle normative vigenti sugli impianti di illuminazione pubblica di proprietà degli enti medesimi”.

L’obiettivo di tale dispositivo, entro il 31 dicembre 2023, è quello di “…una riduzione dei consumi elettrici per illuminazione pubblica pari almeno al 50 per cento rispetto al consumo medio calcolato con riferimento agli anni 2015 e 2016 e ai punti luce esistenti nel medesimo periodo per i quali non siano già stati eseguiti nell’ultimo quadriennio o siano in corso di esecuzione, alla data di entrata in vigore della presente legge, interventi di efficientamento energetico o non sia stata installata tecnologia LED, mediante il ricorso a tecnologie illuminanti che abbiano un’emergenza luminosa almeno pari a 90 lumen Watt (lm/W), fermo restando quanto previsto all’articolo 34 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”.

cortesia: CREE Europe

Il successivo comma 698 indica poi la possibilità di ricorrere agli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione dalla società Consip Spa per la realizzazione degli interventi di efficientamento energetico e di adeguamento alle normative vigenti ivi previsti e, nel caso gli interventi siano realizzati da imprese la possibilità di fruizione “…nel limite di 288 milioni di euro, delle agevolazioni erogate a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca di cui all’articolo 1, comma 354, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, utilizzando le risorse di cui all’articolo 30, comma 3, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134. Il decreto di cui al comma 357 del medesimo articolo 1 della legge n. 311 del 2004 e’ emanato dal Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze”.

cortesia: ACEA

Nel comma 699 vengono precisati gli ambiti degli interventi che hanno diritto alle agevolazioni previste nel comma 698, escludendo in tal senso dal provvedimento legislativo “…gli impianti per i quali siano già stati eseguiti nell’ultimo quadriennio o siano in corso di esecuzione, alla data di entrata in vigore della presente legge, interventi di efficientamento energetico nonché gli impianti per i quali siano stati installati apparecchi per l’illuminazione pubblica a tecnologia LED”.

Il comma 700 infine indica l’iter tecnico consueto di recepimento dei dispositivi, nel novero di uno o più decreti attuativi “…da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge individuate le modalità di attuazione degli interventi di cui ai commi 697 e 698, tenendo conto degli interventi di efficientamento energetico già eseguiti o in corso di esecuzione, dell’avvenuto ricorso a strumenti di acquisto e di negoziazione messi a disposizione dalla società Consip Spa, nonchè le modalità di raccolta dei dati sui consumi e di monitoraggio dei risultati raggiunti e dei risparmi conseguiti”.

 

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