Luce e Design

LED: scenari dinamici per la luce bianca

JW Marriott Mineeapolis Mall of America (photo: JW Marriott)

Le risorse tecnologiche  offerte oggi dai moderni sistemi di illuminazione LED e dai sistemi di gestione digitale del colore della luce bianca possono permettere un’accurata calibrazione dinamica della temperatura colore prodotta dalle sorgenti luminose seguendo anche le variazioni della luce naturale diurna.

I progettisti di illuminazione stanno lavorando ormai in differenti ambiti applicativi, indoor, edilizia scolastica, edifici e strutture a destinazione commerciale, strutture sanitarie e luoghi di reclusione, per mettere a punto soluzioni dinamiche di illuminazione variabile, utilizzando la gestione dello spettro cromatico della luce bianca come parametro per ottimizzare il comfort e la risposta comportamentale degli utenti in questi spazi.

In coerenza con le ricerche dedicate agli effetti della luce sui nostri ritmi circadiani che hanno dimostrato come infatti il nostro organismo reagisca in modi specifici e differenziati in funzione delle diverse temperature colore correlate (CCT) e dei relativi spettri, si è visto ad esempio come la presenza di un’illuminazione focalizzata su uno spettro cromatico più freddo stimoli una maggiore attenzione delle persone e la produttività o come al contrario un’illuminazione caratterizzata da uno spettro cromatico della luce bianca più caldo favorisca il relax ed il riposo.

L’imitazione della temperatura colore della luce naturale: qui un sistema che simula il cielo in un ambiente confinato senza finestre (cortesia: Coelux)
L’utilizzo dell’illuminazione dinamica in un ufficio, con le differenti temperature colore nel corso della giornata (courtesy: Orange Lighting)

Nei casi invece dell’illuminazione negli spazi commerciali e nello shop lighting, l’utilizzo alternato e combinato delle due soluzioni in modo dinamico e variabile ha diversamente evidenziato come l’approccio progettuale attento può permettere di trarre grandi vantaggi da una corretta interpretazione di questi parametri fisiologici che sono legati ai nostri recettori retinici.

Nell’illuminazione nei luoghi di cura e in ambito sanitario, l’utilizzo di soluzioni di luce bianca dinamica possono inoltre sopperire in modo importante alle situazioni nelle quali non sia disponibile l’illuminazione naturale diurna. Così, in funzione del tipo di trattamento e di terapie, in alcuni casi si sono già poste in essere soluzioni di illuminazione che sperimentano l’imitazione dell’illuminazione naturale con le variazioni di colore della luce del cielo.

A fronte di tutto ciò, sul piano operativo, la progettazione di un sistema di illuminazione dinamico a luce bianca dovrà tendere verso una stretta collaborazione fra proprietario delll’immobile, architetto, lighting designer, ingegnere e progettista elettrico, per stabilire in che modo il sistema dovrà essere progettato, installato e gestito una volta in opera, in relazione alle diverse esigenze dei suoi fruitori.