Luce e Design

Le grandi opportunità del fotovoltaico nell’illuminazione dei centri rurali

 

Moio della Civitella (SA). Il nuovo impianto di illuminazione stradale con alimentazione fotovoltaica (cortesia: Reverberi ENETEC)

Moio della Civitella ed i suoi quasi 2000 abitanti, un piccolo ma attivo centro in provincia di Salerno, non dovranno più preoccuparsi di muoversi per le strade del paese durante la notte: a partire dal mese di marzo di quest’anno ogni strada ed ogni angolo remoto del paese sono stati illuminati in modo puntuale ed efficace

Situato a 515 metri sul livello del mare, ai piedi del monte Civitella, il paese di Moio è collocato in un territorio importante e strategico: il suo Comune fa parte infatti del Parco Nazionale del Cilento, dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Nella zona sono presenti numerosi siti archeologici, il territorio è prevalentemente agricolo e ricco di fiorenti pascoli utilizzati per l’allevamento di bestiame: anche per questo l’area si è mantenuta sana e si è riusciti a preservarla da abusi e devastazioni ambientali.

L’amministrazione comunale, da sempre attenta al mantenimento di questa “Valle incantata”, ha ottenuto un finanziamento da parte della Comunità Europea (nell’ambito del POR), per un progetto di risanamento dell’impianto di pubblica illuminazione dove è stato previsto l’utilizzo di energia rinnovabile fotovoltaica come fonte di alimentazione di molti punti luce.

Questa scelta tecnica, particolarmente ecologica ed innovativa, è dovuta al fatto che in questo modo è possibile garantire un servizio pubblico – importante come quello dell’illuminazione – anche in zone rurali come queste evitando di realizzare opere molto onerose e a forte impatto sul territorio.

Le modalità dell’intervento

Quali conseguenze ha comportato l’approccio operativo per la realizzazione di questi nuovi impianti? Si è dovuto procedere all’effettuazione di opere di scavo? Distruggere l’esistente in termini di strade e terreni? Andare a posare chilometri di nuovi cavi e realizzare nuovi quadri elettrici? Non è stato necessario. Nell’estate 2014 l’amministrazione comunale ha indotto una procedura aperta per l’affidamento dei lavori avente come oggetto “POR Campania 2007-2013, realizzazione di impianti fotovoltaici e ampliamento della pubblica illuminazione mediante lampioni asserviti da impianto fotovoltaico”.

La gara è stata formalmente aggiudicata nel mese di gennaio 2015. La società Artelettra operante nel settore impiantistico da molti decenni, ha trovato nella società Reverberi Enetec – realtà che opera sul mercato da oltre 30 anni – un team di persone competenti che hanno individuato le soluzioni tecniche più idonee soddisfare le loro esigenze.

Nonostante l’offerta di Reverberi avesse già a catalogo diverse soluzioni per l’illuminazione pubblica ad alimentazione fotovoltaica, con caratteristiche tecniche e strutturali a basso impatto ambientale, l’Ufficio Ricerca & Sviluppo dell’azienda ha lavorato per mettere a punto una soluzione ‘custom’ in termini progettuali, costruita sulla base delle specifiche esigenze del cliente.

L’engineering di un nuovo sistema ‘custom’

La principale richiesta del progetto era focalizzata infatti sulla committenza di un sistema con una struttura costruttiva a bassissimo impatto ambientale. Muovendo da questa necessità, è stato effettuato un restyling del sistema ‘UNICO’ che ha preso il nome di ‘UNICO SLIM’: un sistema di illuminazione stradale ad alimentazione fotovoltaica caratterizzato da una struttura posta a testa palo, con dimensioni equivalenti a quelle del modulo fotovoltaico.

Il team R&D di Reverberi ha quindi ideato un design dalle linee pulite che, in modo armonico, si unisce al modulo fotovoltaico riducendo al minimo l’impatto visivo. Normalmente, in questo tipo di apparecchi, le batterie si trovano alla stessa altezza del palo; in ‘UNICO SLIM’ invece le batterie sono poste alla base del palo, in una struttura appositamente realizzata per il loro contenimento.

UNICO Slim (cortesia: Reverberi ENETEC)

A Moio della Civitella sono stati installati 360 punti luce: come accennato in apertura dell’articolo questi lavori non hanno provocato nessun disagio agli abitanti del comune salernitano, portando al contrario soltanto benefici: l’illuminazione di ogni zona remota senza deturpare minimamente l’incantevole paesaggio.

‘UNICO Slim’. Dettaglio del modulo fotovoltaico (cortesia: Reverberi ENETEC)
‘UNICO Slim’ (cortesia: Reverberi ENETEC)

Ogni apparecchio è dotato di GPS, orologio astronomico, telecontrollo ad onde radio, due batterie al Pb/Gel da 120Ah e un contatto di allarme posto sullo sportello metallico del vano delle batterie.

La telegestione e il monitoraggio dell’impianto

Un solo piccolo quadro elettrico installato all’interno dell’ufficio tecnico del Comune si occupa della telegestione di tutti i punti luce, comunicando tramite onde radio con tutti gli apparecchi installati, senza le necessità di installare nessun ripetitore per propagare il segnale, in quanto viene utilizzato il sistema a radio frequenza con tecnologia MESH e numero illimitato di HOP (di Reverberi Enetec).

Un sistema di questo tipo deve essere monitorato, in modo semplice, efficace e puntuale su ogni singolo punto luce: per questo è stata realizzata la versione FV per i pali fotovoltaici del software ‘MAESTRO’. Il team di Reverberi, partendo dall’affidabilità e dall’operabilità di un software ampiamente collaudato, ha implementato tutte le funzioni necessarie alla telegestione dei punti luce fotovoltaici.

Il software (‘MAESTRO FV’) è installato nello stesso ufficio comunale dove è presente il quadro elettrico e consente, tramite la mappa cartografica e le coordinate geografiche, di individuare il posizionamento e lo stato di funzionamento di ogni singolo punto luce: stato della lampada, stato di carica delle batterie, anomalia di funzionamento, allarme apertura porta, ecc..


Software di controllo ‘MAESTRO FV’. Una schermata di controllo con lo stato sinottico del punto luce (cortesia: Reverberi ENETEC)

Sulla mappa i punti luce sono evidenziati con colori diversi: verde per il funzionamento regolare, giallo per mancata comunicazione e rosso in presenza di un’anomalia, per aiutare l’operatore alla comprensione dello stato dell’impianto. In caso di anomalie il software invia automaticamente, tramite SMS ed EMAIL, la segnalazione ai vari responsabili, tecnici del comune, manutentori, ecc..

Dopo aver predisposto l’Hardware e il Software i tecnici dell’azienda di Castenuovo de Monti hanno effettuato la configurazione e messa in servizio dell’impianto. All’inizio della primavera 2017, in presenza dei tecnici della Commissione Europea, del Comune, della società appaltatrice e della società fornitrice, è stato effettuato il collaudo che ha approvato e testato l’effettivo funzionamento di tutto il sistema.

(ing. Angelo Raffaele Marcarelli, Reverberi ENETEC)

UNICO SLIM

SISTEMA DI ILLUMINAZIONE STRADALE CON ALIMENTAZIONE FOTOVOLTAICA

Il sistema ‘UNICO Slim’ è nato dall’esigenza di ridurre al minimo l’impatto ambientale, senza rinunciare alla gradevolezza estetica ed alle più avanzate funzionalità per questo tipo di soluzioni. I componenti che costituiscono il sistema e che lo rendono conforme alla norma UNI 11248 ed alla UNI 11431 sono:

a) Struttura metallica zincata a caldo con le stesse dimensioni del modulo fotovoltaico a bassissimo impatto ambientale e di semplice installazione;

b) Apparecchio di illuminazione professionale a LED con potenza lampada da 24W;

c) Modulo fotovoltaico in CIGS da 150Wp;

d) Due batterie al Gel (24V@120Ah) specifiche per applicazioni fotovoltaiche;

e) Regolatore di carica con tecnologia MPPT per sfruttare al meglio l’energia prodotta dal modulo fotovoltaico;

f) LPL-FV: dispositivo di gestione e controllo dotato di orologio astronomico e di ricevitore GPS per calcolare con esattezza l’alba ed il tramonto per garantire la sincronizzazione delle accensioni e degli spegnimenti, di contatto di allarme in caso di apertura dello sportello vano batterie, di 2×16 cicli di funzionamento programmati modificabili tramite dip-swich, di pulsante di test per di funzionamento sistema e di modulo radio per il telecontrollo tramite onde radio (compatibile con il software ‘Maestro’);

g) Sportello perfettamente integrato nella struttura contenente cablaggio ed elettronica per facilitare la manutenzione.