La seconda edizione di Open House Torino

Torino – Carlo Mollino. ‘Dancing Le Roi’ (1959)

Arrivato quest’anno alla sua seconda edizione, l’evento Open House Torino è pronto ad aprire anche questa volta le porte di luoghi e architetture di pregio normalmente non visitabili dal pubblico.

Nelle giornate del 9 e 10 giugno 2018 sarà così possibile visitare appartamenti privati, parchi e giardini, palazzi storici e altro, con l’intento di superare i già lusinghieri esiti della prima edizione, che aveva visto 111 luoghi aperti con oltre 16mila partecipanti e 38mila visite.

Tra le novità dei luoghi selezionati per l’edizione di Open House Torino 2018 un appartamento privato nella Casa Neogotica di San Salvario, o il Giardino Segreto, studio d’architettura specializzato in paesaggio.

Verranno inoltre riproposti alcuni dei luoghi visti nella scorsa edizione, come gli hotel NH Carlina e il Duparc Contemporary Suites, le case-studio di professionisti come Zucca Architettura Factory e Studio Carlo Ratti Associati, il Palazzo della Luce o luoghi cult come il Dancing Le Roi, disegnato da Carlo Mollino.

Torino – Carlo Mollino. ‘Dancing Le Roi’ (1959)
Torino – Duparc Contemporary Suites
Torino – Palazzo della Luce (1915), sede storica ENEL

Le visite sono gratuite e saranno organizzate in modo differente nei diversi luoghi aperti: con una cadenza regolare (ogni 20-30 minuti) verranno in alcuni casi guidate dagli stessi progettisti.

Quest’anno saranno complessivamente più di 140 gli edifici aperti gratuitamente al pubblico.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here