La luce come materia impalpabile

 

Corsanico (LU). Immagine notturna della villa

Un esempio progettuale che coniuga in modo interessante l’Interior Design degli spazi al progetto di illuminazione

Il progetto di cui parliamo è quello realizzato per una villa di circa 600 metri quadrati che si trova sulle colline di Corsanico, piccola frazione di origine romana della provincia lucchese. La residenza gode di una vista mozzafiato sul mare e sulla magnifica costa versiliese ed è protetta alle spalle dalle Alpi Apuane.

L’architettura

Il progetto architettonico gioca sulla declinazione di un materiale prezioso estremamente duttile, estratto sin dall’antichità in Toscana, il travertino, che si integra in modo ideale con il contesto naturale per le sue nuance cromatiche e le venature che lo segnano. Il travertino utilizzato per tutta la struttura esterna e richiamato in alcuni ambienti interni, si combina con altri materiali naturali come il parquet e la pietra a sottolineare l’importanza della sensazione tattile.

La villa presenta una forma pulita con volumi geometrici alternati collocati su tre livelli. Dall’esterno la funzione dei diversi ambienti è solo parzialmente intuibile: gli spazi ed i corpi architettonici sono cubi immersi nel parco circostante, che si affacciano sullo skyline attraverso importanti vetrate a tutta altezza.

Villa padronale, Corsanico (LU)

La luce

Il progetto illuminotecnico di Studio Nit si integra perfettamente nell’architettura fino quasi a scomparire: la luce in questa casa diventa materia d’invenzione impalpabile. In generale la scelta progettuale illuminotecnica si è basata sulla volontà di creare un ideale prosecuzione dell’illuminazione naturale all’interno dello spazio domestico, con soluzioni altamente funzionali associate a scelte scenografiche.

Al piano d’ingresso si apre la zona living con pochi arredi di gusto contemporaneo: due importanti divani e tavolini d’arredo sono posti di fronte alla grande parete vetrata come innanzi alla quinta di un palcoscenico naturale. I toni sono neutri a riprendere la venatura del travertino. Il bianco assoluto delle pareti è sofisticato e sintetico, non occorrono orpelli laddove lo spazio è disegnato con tanta semplice precisione. Le sorgenti luminose si irradiano da tagli nel controsoffitto riproporzionando l’altezza dello spazio e valorizzandone la linearità.

Per l’illuminazione della zona giorno è stata scelta una soluzione a scomparsa (‘094 System’, disegnata da Mario Nanni per Viabizzuno): un sistema progettato per integrarsi con l’architettura, che ha permesso anche di integrare i sistemi impiantistici e tecnologici alle esigenze formali.

La grande zona giorno e l’area living, con le differenti soluzioni di illuminazione a scomparsa adottate

A destra della zona living si apre la cucina con un’isola centrale e una parete attrezzata a tutta altezza in acciaio. In questo spazio, non più di solo servizio ma a tutti gli effetti cuore vivo della casa per le possibilità di convivialità e condivisione, si è scelta una soluzione di luce riflessa perimetrale (con il sistema modulare lineare ad incasso ‘C1 LED’, disegnato da Mario Nanni e prodotto da Viabizzuno).

La grande cucina

Una scala free standing in legno e acciaio collega i tre livelli: le pareti delle scale sono state illuminate ricorrendo a lampade parete a LED ( si tratta di lampade “Fold Built-In”, disegnate da Arik Levì per Vibia).

Dettaglio della scala free-standing che raccorda i livelli interni

Al piano inferiore della residenza si apre una nuova zona relax, più raccolta ed intima rispetto a quella della zona giorno superiore: qui un sistema modulare di divani arreda lo spazio insieme ad alcuni mobili e ad una lampada da terra, tutti pezzi scelti in un’ottica di modernariato. L’illuminazione di questo ambiente risulta perfetta sebbene del tutto celata dal taglio della parete che ne ospita l’alloggio e la riflette a soffitto (sistema ‘13×8’, un apparecchio di illuminazione a plafone in estruso di alluminio ossidato con sezione H, progettato da Alessandro Fantetti per Viabizzuno).

Al primo piano la zona notte si presenta come una piccola ed intima suite: due vetrate fronte e retro letto si aprono su paesaggi diversi ma ugualmente incantevoli e conferiscono un rapporto ideale tra luce naturale e luce artificiale. Per questa stanza la luce perimetrale è stata progettata pensando alla stessa soluzione a scomparsa utilizzata per la zona giorno (sistema 094 di Viabizzuno), mentre gli accenti luminosi sui comodini sono realizzati con un sistema ad incasso (‘Genius’, di Buzzi & Buzzi).

Un’immagine della zona notte al primo piano della villa

Allo stesso piano il bagno padronale combina il travertino al parquet in essenza di rovere; per illuminare la stanza da bagno è stata scelta una luce radente a valorizzare i materiali di rivestimento, con un sistema da incasso quadrato con sorgente retrocessa e foro di emissione rotondo (‘Basic Round’ di Buzzi & Buzzi), mentre la specchiera è illuminata da lampade per lineari fluorescenti ( lampada ‘Millenium’, dovuta al design di Ramos & Bassols per Vibia).

Gli spazi esterni della villa sono illuminati da apparecchi con incasso a terra (‘Mini Zip’ di Simes). La parete esterna che conduce all’ingresso è segnata da una linea luminosa continua, mentre il parco e la sua vegetazione sono illuminati da proiettori LED a doppio snodo (‘Keen’, sempre di Simes).

(arch. Giulio Naldi, lighting designer – Studio NIT Lighting)

L’INTERIOR E I SISTEMI DI ILLUMINAZIONE

Zona giorno: sistema ‘094 system’, design: Mario Nanni (2003), per Viabizzuno (con circuiti LED lineari 20 W/m lineare, tc 2700 K, RA 93)

Cucina: sistema ‘C1 LED’, design: Mario Nanni (2003), in versione ‘tutta luce’ con LED bianchi tc 2700K – 23W RA95 alimentati a tensione costante 24Vdc

Pareti zona scala: lampade parete ‘Fold Built-In’, design: Ramon & Bassols (2012), per Vibia

Piano inferiore: sistema di illuminazione a plafone ’13 x 8’ (design: Alessandro Fantetti, 2010, per Viabizzuno)

Primo piano-zona notte: per l’illuminazione d’accento sui comodini (sistema ad incasso ‘Genius’, di Buzzi & Buzzi, costruzione corpo in AirCoral®, sorgente LED COB, con tc LED 2700 K

Per l’illuminazione della stanza da bagno: sistema da incasso quadrato con sorgente retrocessa ‘Basic Round’ di Buzzi&Buzzi, costruzione in Coral®, sorgente LED COB, tc 2700K

Per l’illuminazione dello specchio: sistema ‘Millenium’ (design: Arik Levì, 2012, per Vibia) per lampada fluorescente lineare t5 (39 W, tc 2700 K)

CORSANICO (LU) – RESIDENZA PADRONALE

Il lighting designer Giulio Naldi

Progetto architettonico: Massimo Luporini

Interior Design: Riccardo Pieraccini

Lighting Design: Giulio Naldi, Alain Giorgio Hernandez – Studio Nit

 

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