Sergio Fabio Rotella

La luce come codice dello spazio

 

Milano, Hollywood Living International Concept Bar (courtesy: Studio Rotella Architecture & Design)

Dalla città all’oggetto. L’esperienza della luce dal punto di vista del fondatore e principale referente di un importante studio di architettura e design milanese, lo Studio Rotella Architecture & Design

L’attività dello Studio Rotella a Milano, studio di progettazione multidisciplinare formato da architetti, designer, grafici e creativi provenienti da diverse esperienze professionali e formative, si muove attraverso il continuo confronto e interscambio tra i componenti del team. Ogni nuova soluzione progettuale matura attraverso interpretazioni differenti frutto di analisi e approfondimenti interdisciplinari. Ne abbiamo parlato con il suo fondatore e coordinatore, l’arch. Sergio Fabio Rotella.

L’arch. Sergio Fabio Rotella

Immagine e decorazione

Nella tua formazione convivono da subito due interessi di ricerca molto forti, il primo rivolto alla cultura dell’immagine visiva ed un secondo altrettanto
rilevante, rivolto al design industriale ed ai temi decorativi in architettura. Nel tuo lavoro come progettista, come hai scelto di sviluppare e porre in relazione fra loro questi due diversi approcci operativi?

La mia formazione culturale parte dalle mie radici, la mia famiglia formata da crea tivi attivi nel campo della moda, arte e dell’architettura, poi si sviluppa attraverso la collaborazione con Alessandro Mendini nei primi anni ’90, un’esperienza profonda con un Maestro meraviglioso che mi ha maturato umanamente e professionalmente… Con lo Studio Rotella, creato nel 1996, affrontiamo progetti di architettura, Interior Design, Product Design e consulenze d’immagine per le aziende, per me è molto interessante e stimolante passare da un progetto all’altro, da un’architettura ad un oggetto o alla grafica.

Dall’Interior Design ai Masterplan per le aree urbane

L’attività progettuale del tuo studio è molto attenta a proporre soluzioni sempre differenziate, in una chiave applicativa che va da progetti di Interior Design per privati nel residenziale a grandi masterplan per aree verdi sostenibili in aree urbane metropolitane di complessa gestione. Vuoi parlarci un po’ di questo?

I nostri progetti sono affrontati sempre con un approccio poetico, cercando di esprimere creatività nel rispetto dell’uomo e nella salvaguardia del nostro pianeta… Iniziamo sempre con una ricerca che esplora le diverse arti: creare la base di riferimento culturale del progetto è importantissimo per noi; successivamente passiamo all’applicazione del design, dei diversi materiali e alla scelta delle tecnologie.

Qatar. Doha, il progetto di ‘City Tower’, la prima torre-città mai progettata al mondo (courtesy: Studio Rotella Architecture & Design)

Per i progetti di Interior Design abbiamo un sistema di progettazione ‘sartoriale’, spesso disegniamo e ‘customizziamo’ le superfici decorative, gli arredi e le soluzioni per la luce, arrivando fino agli oggetti d’arte; utilizziamo artigiani italiani per realizzare le diverse parti del progetto rendendolo unico.

Sui locali per il tempo libero e l’entertainment

Un altro tema progettuale che ti vede spesso interprete delle esigenze poste dai locali contemporanei per il tempo libero e l’intrattenimento è quello di riuscire a rappresentare un concept oggettuale per l’interattività e gli scenari dinamici dei luoghi di incontro..

Nell’ambito dei nostri progetti ci sono diverse esperienze progettuali nel settore
dell’intrattenimento, è un mondo molto interessante dove possiamo far convivere tecnica e creatività, alla ricerca del coinvolgimento emotivo del fruitore di questi spazi e creando comunque ambienti performanti.

La luce in questi nostri progetti è un elemento importantissimo, che aiuta a modificare la percezione dell’ambiente, rendendolo soft, puntualizzandolo o ‘dissolvendolo’ negli spazi. Negli ultimi anni le nuove tecnologie hanno portato il mondo dell’illuminazione ad uno sviluppo importantissimo e noi abbiamo l’obbligo di essere sempre aggiornati sulle ultime tecnologie e soluzioni. Un’importante collaborazione in questo senso è stata quella con Heineken, per la quale abbiamo lavorato sui trend mondiali, ricercando nuove tecnologie da applicare all’entertainement.

Milano, MUDEC-Museo Delle Culture. L’area bar (courtesy: Studio Rotella Architecture & Design)

La ricerca di soluzioni ‘dedicate’ a suscitare il coinvolgimento emotivo del fruitore è parte determinante del lavoro progettuale di Interior sviluppato per locali ibridi, ristoranti, ma allo stesso tempo lounge bar e discoteche..

Lo Studio Rotella è come una factory che mette insieme diversi creativi e professionisti provenienti da diversi paesi, architetti, interior designer, industrial designer e graphic designer; i progetti vengono affrontati creando team specifici che sviluppano il lavoro dal concept fino alle fasi esecutive. Io sono molto aperto e curioso e per questo motivo lo Studio è sempre frequentato da sperimentatori, artisti, comunicatori, filmmaker, lighting designer…amici dello studio.

Sono convinto che per la messa a punto delle soluzioni dedicate cui si riferisce la domanda la ricerca e le intersezioni tra le diverse arti e culture è indispensabile, per poter essere sempre all’avanguardia e competitivi in un mondo in continua evoluzione. Sono profondamente convinto del fatto che le arti applicate, quali arte, moda, design, cinema, musica, siano sempre collegate fra loro da intenti culturali che bisogna essere in grado di cogliere per i nostri progetti.

Sull’attività come Product Designer e Art Director

Come consideri l’attuale livello di proposta nel contesto del Design e della produzione di apparecchi di illuminazione per l’arredo? Parlaci un po’ anche delle tue esperienze come designer di apparecchi e come responsabile Art Director per alcuni brand del nostro settore…

La proposta di prodotti di illuminotecnica sul mercato è molto ampia e specifica, l’informazione e la comunicazione sono diventati elementi fondamentali per avere successo, i prodotti contemporanei presenti sul mercato della luce hanno caratteristiche tecniche sofisticate che devono essere raccontate e comunicate.

La lampada da tavolo ‘Matilda’ (design: arch. Sergio Fabio Rotella, per Venini), vetro soffiato e lavorato a mano (courtesy: Studio Rotella Architecture & Design)

Le varie opzioni tecnologiche come la domotica sono elementi da considerare – ormai in tutti i progetti viene contemplata – mentre sono lo sviluppo tecnologico e le esigenze del mercato insieme a determinare i nuovi scenari a cui far riferimento.

Sono molto gratificato dall’esperienza della direzione creativa all’interno di un’azienda, è un percorso che comprende diverse attività come progettare, produrre, comunicare, costruire la conoscenza.

Con l’obiettivo finale di preparare le aziende ad affrontare i nuovi mercati internazionali con gli strumenti giusti, dalla Brand Identity al prodotto e al suo posizionamento sul mercato.

(Massimo M.Villa)

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