Kyoto. Tecnologia LED con emettitori viola per la sede della Wacoal Holdings

 

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Kyoto – Wacoal Holdings Corporation (courtesy: Kyocera)

Colore e percezione. L’obiettivo di lavorare sul miglioramento continuo dello spettro cromatico di emissione della luce LED è oggi uno dei campi più importanti della ricerca applicata al mondo dell’illuminazione. Un caso molto interessante in questa direzione è rappresentato dal nuovo sistema di illuminazione per facciate a luce LED installato presso l’headquarter della Wacoal Holdings Corporation a Kyoto, brand nipponico di prima grandezza nel settore dell’abbigliamento intimo femminile.

 

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La nuova illuminazione a LED a luce bianca (courtesy: Kyocera)

La nuova tecnologia di illuminazione LED con elevato fattore in termini di resa colore si basa su una soluzione che combina LED a emissione viola con un sistema di conversione proprietario basato su fosfori rossi, blu e verdi e tecnologie ottiche mirate.

Il riferimento dei progettisti è cioè quello dell’allargamento dello spettro cromatico avendo come modello quello della luce solare naturale: in questo modo, i LED RGBW di Kyocera utilizzano questa tecnologia con LED a emissione viola in combinazione con rosso, blu, verde, o tutti e tre i fosfori per produrre la luce rossa, blu, verde e la luce bianca, a differenza della tecnologia LED convenzionale che combina un emettitore LED a luce blu con un fosforo giallo per la conversione.

Dettaglio della tecnologia (courtesy: Kyocera)

Il risultato è quello di un tipo di illuminazione che riduce la saturazione eccessiva di alcune gamme cromatiche a favore di un’illuminazione più armonica e delicata in una vasta gamma cromatica.

Nell’edificio della Wacoal sono stati installati 432 apparecchi di illuminazione a LED RGBW Kyocera su 72 finestre dal secondo al settimo piano e lungo due lati del palazzo di fronte alla via vicina, gestiti da un sistema di controllo dell’illuminazione primario per la realizzazione di una facciata dinamica con emissioni cromatiche molto delicate, che si fondono con il paesaggio urbano della città di Kyoto, o – in alternativa – producono una luce bianca più “ricca” dal punto di vista spettrale.

L’edificio dispone di un sistema di generazione a energia solare da 36 kW (sempre di Kyocera) installato sul tetto, con una potenza stimata per generare l’energia elettrica necessaria ad alimentare l’illuminazione della facciata per circa tre o quattro ore al giorno.

Kyocera ha avviato la commercializzazione di questa tecnologia di illuminazione a LED per tutte le applicazioni che hanno come riferimento primario la qualità della luce come nei requisiti progettuali posti dall’illuminazione museale.

 

 

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