Istanbul, Borusan Contemporary: dal business dell’energia all’arte contemporanea

Diana Thater, “A Runaway World” – Istanbul, Borusan Contemporary (courtesy: Borusan Contemporary)

Borusan EnBW Enerji è un’ importante società turca operante nel mondo della produzione di risorse energetiche rinnovabili che – dopo aver stipulato un accordo di joint venture nel 2009 con EnBW AG, terzo player tedesco operante nel mondo delle risorse rinnovabili – ha visto aumentare il suo portafoglio basato su energie rinnovabili a 370 MW nel 2015.

Come tutte le grandi realtà di questo tipo, Borusan EnBW Enerji ha differenziato la sua attività e presenza sul territorio turco sostenendo e supportando diversi programmi fra i quali spiccano quelli di tipo culturale realizzati come Borusan Contemporary, che rappresentano un’importante realtà multipiattaforma nell’ambito dell’arte contemporanea, definita da mostre, eventi, attività educative, commissioni e installazioni di interventi artistici in ambito istituzionale.

Le attività supportate sono in modo particolare quelle della ricerca artistica contemporanea nel mondo dei media e verso quegli artisti che operano con il tempo, la luce, le tecnologie, il video e gli strumenti software.

Così nell’headquarter di Borusan (Perili Köşk, Istanbul) dove hanno sede gli uffici del grande player turco dell’energia è ubicata anche la sede di Borusan Contemporary che ha  in programma per la nuova stagione artistica 2017 – 2018 due mostre speciali, a partire dal 16 settembre 2017.

La prima è dedicata al famoso artista contemporaneo americano Diana Thater, “A Runaway World” che esplora il mondo degli animali in via di estinzione dal punto di vista dell’arte. Curata dal direttore artistico di Borusan Contemporary, Kathleen Forde e dal direttore artistico Cesar Garcia, la mostra è costituita da cinque installazioni video.

La seconda mostra, invece, “Tree, Simulacrum, Sea, Moon” proporrà ai visitatori esempi sorprendenti di arte interattiva attraverso l’utilizzo dei nuovi media, video digitali, installazioni, fotografie, mentre oggetti luminosi e strutture sonore saranno disposti in un percorso che esplora le relazioni creative e i momenti di interazione nel rapporto fra immagine e parola. Punto di partenza della mostra curata da Necmi Sönmez un riferimento di tipo letterario con il poema “Bir Şehri Bırakmak” del poeta turco Oktay Rifat. 

“Tree, Simulacrum, Sea, Moon” – Istanbul, Borusan Contemporary (courtesy: Borusan Contemporary)


Le due mostre
saranno visitabili dal prossimo 16 settembre fino alla notte del 18 febbraio 2018, in tutti i fine settimana dalle 10:00 alle 07:00.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here