Irinox. La luce come comfort e funzione

Sede Irinox (courtesy photo: Marco Zanta)
Sede Irinox (courtesy photo: Marco Zanta)

Nuovi uffici più luminosi e vivibili per una delle aziende di punta della Marca trevigiana, nota – oltre che per la ricerca dell’eccellenza nei suoi prodotti – per la particolare attenzione all’uomo e all’ambiente. Nei nuovi spazi, alla riqualificazione in termini di Interior, si unisce un’interessante valorizzazione degli ambienti attraverso la progettazione della luce.

Il progetto Irinox, nato da un team di lavoro nel cui ambito mzc+ ha svolto il ruolo di direzione artistica, è un tipico esempio di riqualificazione dell’esistente, attraverso un’opera di ristrutturazione e “refitting” degli impianti.

Il concept seguito nell’approccio progettuale è stato in generale quello di eliminare ogni disuniformità, per dar luogo ad un miglioramento del comfort dell’utilizzatore finale con il giusto equilibrio di luce, nelle sue componenti naturale e artificiale.

Sede Irinox (courtesy photo: Marco Zanta)
Sede Irinox (courtesy photo: Marco Zanta)

Il progetto di Interior

Il progetto architettonico e di Interior Design parte dalla riqualificazione architettonica della palazzina uffici la cui nuova facciata è stata trattata con un disegno a fasce verticali per connotare la parte in ampliamento rispetto a quella pre-esistente, riflettendo nel contempo l’elemento morfologico più importante del territorio, le Dolomiti che iniziano a poca distanza.

Gli spazi del piano terra sono connotati da pareti concave e convesse, ovvero che accolgono il visitatore, e/o contengono gli spazi tecnici o accessori: per gli elementi concavi il colore bianco  significa un guadagno di spazio; per i convessi il colore marrone indica invece un volume di contenimento.

La distribuzione interna degli uffici, livello terra e primo piano, segue uno sviluppo longitudinale, rispetto alla palazzina direzionale. Al piano terra divide la zona degli uffici da quella degli spazi dedicati agli ospiti ed alle dimostrazioni, mentre al primo piano divide gli uffici dalla parte direzionale e dalla sala board.

Due importanti corridoi definiscono le spine di distribuzione all’interno della palazzina uffici: nel progetto i corridoi sono trattati con particolare dignità in quanto spazi “pubblici” dell’intervento; la loro funzione è stata enfatizzata dalle scelte progettuali, in contrapposizione ai corridoi degli uffici maggiormente statici. Ad avvolgere questi due spazi la presenza di un pavimento modulare color sabbia volutamente neutro e caldo dal punto di vista percettivo.

Il progetto di illuminazione

Al piano terra, nello spazio polivalente destinato alla formazione e alle prove dimostrative al cliente, l’illuminazione è realizzata con apparecchi tecnici a protezione aumentata per le cucine, studiata per offrire ottima uniformità e controllo delle luminanze in corrispondenza di task area che possono prevedere anche compiti visivi particolarmente gravosi (qui le soluzioni adottate sono a LED con tc 4000 K).

Lo spazio dimostrativo ha offerto invece l’occasione per un’illuminazione confortevole e dinamica grazie alla combinazione di apparecchi a luce diretta/indiretta con ottica a microprismi per il controllo delle luminanze e proiettori spot per luce d’accento.

La combinazione tra la quota parte di illuminazione diretta/indiretta uniforme è gestibile dall’utente che ha la possibilità di costruire lo scenario luminoso più idoneo. Gli apparecchi sono tutti a LED, con tc 4000 K per valorizzare al massimo le caratteristiche dell’acciaio inox, materiale principe dei prodotti Irinox.

L’ingresso, la reception e la zona di ristoro/relax al piano terra, restituiscono un’atmosfera vicina di un moderno spazio domestico: i materiali e i le linee dei volumi architettonici, sono accentuati da sistemi cove lighting a LED inseriti al piede e alla sommità degli arredi. Spot miniaturizzati inseriti random nei controsoffitti radianti creano un piacevole effetto dinamico della luce proiettata a terra.

Anche in questo caso, si è optato esclusivamente per soluzioni LED con tc a 4000 K per mantenere la continuità visiva con gli altri locali dell’edificio.

Agli uffici del piano terra e del piano primo, nel lungo corridoio che funge da asse distributivo centrale si è deciso di intervenire con una illuminazione che ne accentuasse la caratteristica architettonica, con moduli lineari di diversa lunghezza e posizionamento libero e orientamento parallelo all’asse di mezzeria del corridoio.

Dettaglio con il lungo corridoio che funge da asse distributivo centrale (courtesy photo: Marco Zanta)
Dettaglio con il lungo corridoio che funge da asse distributivo centrale (courtesy photo: Marco Zanta)

Le partizioni vetrate degli spazi ufficio permettono una equilibrata illuminazione naturale nelle ore diurne; gli uffici singoli come gli open space sono illuminati da  semplici moduli lineari a LED sospesi a luce diretta e indiretta, con ottiche a luminanza controllata, garantendo il rispetto dei livelli di illuminamento e uniformità previsti a livello normativo. La tc è 4000 K per favorire le condizioni ottimali e migliorare i livelli di attenzione;  tutti gli apparecchi sono dimmerabili a gruppo.

Un differente approccio è stato seguito per gli uffici direzionali dove coesistono funzioni operative e di rappresentanza e dove spazi più estesi consentono di applicare un concept diverso. Una lampada a sospensione biemissione a LED a 4000 K, con caratteristiche ottiche ed estetiche diverse da quelle utilizzate nel resto degli uffici, illumina la task area circoscritta al piano di lavoro permettendo di leggere agevolmente anche lo schermo di un dispositivo portatile orizzontale grazie alla particolare ottica (MPO plus).

Uno degli uffici direzionali, con la sospensione biemissione a LED a 4000 K (courtesy photo: Marco Zanta)
Uno degli uffici direzionali, con la sospensione biemissione a LED a 4000 K (courtesy photo: Marco Zanta)

L’intorno viene quindi illuminato con apparecchi da terra che contribuiscono a connotare anche l’Interior dei locali.

La differenza sensibilmente marcata di luminanze vuole connotare  l’uso semantico della luce artificiale come codice per comunicare l’importanza del ruolo e della funzione dell’individuo che usa lo spazio.

Nella sala riunioni direzionale è stata collocata una unica trave luminosa centrale sospesa sopra al grande tavolo di lavoro. Un secondo livello, con apparecchi da incasso a soffitto a LED 3000 K posizionati lungo la parete di fondo, aumenta la sensazione di spazialità e connota lo spazio con un piacevole effetto scalloping.

(arch. Giuseppe Cangialosi, progettazione architettonica, Studio mzc+; Dario Bettiol, consulente illuminotecnico, ZG Lighting)

 

Irinox Spa

Location: Scomigo, Conegliano (TV)

Committente: Irinox spa – Corbanese di Tarzo

Direzione artistica e progetto architettonico: mzc+ – arch. Giuseppe Cangialosi, arch. Fabio Carlesso

Progetto esecutivo e direzione dei lavori: Studio De Luca Associati – arch. Roberto De Luca; arch. Alessandro De Luca

Progettazione impianti:  Project Service srl – Pierluigi Ciprian; Luciano De Zan

Installatore: C.R.E.A. 96 – Conegliano (TV)

Consulenza illuminotecnica: Dario Bettiol ZG Lighting

Apparecchi e sistemi: Zumtobel (Microtools, Lincor, Perluce, Lightfield, Dimlite, Vivo, Diamo); Macrolux (MT)

Potenza complessiva utilizzata: 8,25 kW con soluzione Full LED

Se vuoi vedere le piante dei piani terra e primo, clicca qui

 

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