Luminale 2016. Per riconquistare la dimensione urbana della luce

Geodesic Sound (photo courtesy of © Luminale 2016)
Geodesic Sound (photo courtesy of © Luminale 2016)

Guerrilla Lighting è un movimento che ha avuto la sua origine in Inghilterra nel 2007 per contestare le scelte operate nell’ambito dei sistemi di illuminazione urbana.

Le “armi”, gli strumenti  inizialmente a disposizione per questo tipo di rivoluzione sono state dapprima le torce luminose a basso consumo, la diffusione della cultura del lighting design, ma soprattutto la partecipazione attiva e volontaria per ridefinire temporaneamente l’ambiente notturno delle città.

Un intervento urbano storico di Guerrilla Lighting a Castelfield, UK
Un intervento urbano storico di Guerrilla Lighting a Castelfield, UK

Oggi questo movimento, ormai internazionalmente riconosciuto, propone seminari in tutte le università del mondo con il supporto di gruppi di design locale.

Gli strumenti utilizzati si sono negli anni perfezionati e allargati, anche se l’obiettivo di fondo rimane quello di  ispirare gli studenti all’azione e alla partecipazione generalizzata di grandi gruppi di persone in aree urbane facilmente riconoscibili. La sfida rimane quella di lavorare attorno a nuovi significati per la percezione comune della luce.

In occasione della nuova edizione di Luminale 2016 a Francoforte, in contemporanea con la rassegna internazionale L+B Light & Building, gli studenti del Dipartimento di Intermedia Design dell’Università di Trier con i lighting designer di Guerrilla Lighting hanno realizzato l’installazione “Geodesic Sound”, per la Naxoshalle. Si tratta di una cupola interattiva che garantirà ai visitatori di Luminale la proposta di una nuova luce collettiva unita all’esperienza del suono: intorno alla cupola sono stati infatti installati sensori che reagiscono ai movimenti dei visitatori, che avvicinandosi, modificano sia visivamente come acusticamente lo stato della cupola.

In più l’interazione con l’oggetto è paragonabile al concetto di  fare musica insieme in un’orchestra, in quanto l’interazione di più persone con la cupola accresce e definisce con più accuratezza la risposta luminosa e insieme sonora dell’oggetto, sottolineando il concept simbolico di fondo dell’installazione nella cupola come elemento unificante che enfatizza l’esperienza condivisa di interazione esplorativa.

Pensata per attirare decine di migliaia di visitatori in una settimana, “Geodesic Sound” nasce dalla collaborazione interdisciplinare di Guerrilla Lighting con i Dipartimenti di Architettura , Informatica e Intermedia Design dell’Università di Trier, sostenuta dal Dipartimento di Design.

“Geodesic Sound”

Intermedia Design: Julien Burckhardt, Giulia Guerra, Saskia Hohmann, Michelle Kaufmann, Valéry Reck, Simone Rduch, Max Schramer, Wolfgang Stegmann

Informatica: Johannes Halbach, Tim Kaufmann, David Merschbächer, Yan Struck

Architettura: Sebastian Berg, Silvia Cecchi, Ben Wessel

Supporto: prof. Daniel Gilgen (Intermedia Design); prof. Georg Schneider (Informatica); prof. Bernard Sill (Architettura)

 

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