‘Giudizio Universale’. Un live show per Michelangelo

Roma, Auditorium della Conciliazione. “Giudizio Universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel” (courtesy photo: Osram)

A Roma, presso l’Auditorium della Conciliazione, vicino a Città del Vaticano e alla Cappella Sistina, dove Michelangelo realizzò l’opera più grande nella storia dell’arte mondiale, gli spettatori potranno immergersi nel mondo e nel lavoro del grande artista rinascimentale con gli strumenti contemporanei di supporto e di valorizzazione della scena visiva e dell’immagine.

“Giudizio Universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel” è uno spettacolo multimediale e multisensoriale caratterizzato dall’utilizzo di immagini ad altissima definizione, dalla presenza di una regia della luce di grande impatto e di una suggestiva atmosfera musicale. Le immagini in 3D, la colonna sonora e l’utilizzo della luce supportano lo spettatore all’interno delle scelte creative di Michelangelo.

Il regista e autore dello spettacolo-evento Marco Balich, che ne è anche il produttore, in collaborazione e con la consulenza scientifica dei Musei Vaticani, si è avvalso del lavoro dei lighting designer Bruno Poet e Rob Halliday che hanno introdotto nello show diversi apparecchi di Claypaky e ADB.

Roma, Auditorium della Conciliazione. “Giudizio Universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel”. Un live-show con la regia di Marco Balich e Lulu Helbek

L’attenzione del lighting concept  si è rivolta ad ottenere un equilibrio scenico e in termini di effetti luminosi, sfruttando le proprietà e le differenze prestazionali  e di colore della luce esistente fra soluzioni tradizionali come i proiettori per lampade alogene ‘Warp’ di ADB (tc 3200 K) e i motorizzati testamobile  ‘Scenius Unico’ di Claypaky, con lampada a scarica da 1400 W e tc 6500 K, rispetto agli apparecchi basati su tecnologia LED, come le barre a luce LED motorizzate ‘SharBar’ e ‘ShowBatten’, sempre di Claypaky, o ancora – fra gli altri – con la gamma di variazioni e la flessibilità cromatica dei washlight K-EYE con tecnologia HCR (di Claypaky).

La grande suggestione espressiva e la forza evocativa del proiettore ‘Svoboda’ di ADB, progettato dallo scenografo Josef Svoboda, genera poi sulla scena l’effetto imponente di un muro di luce calda ed uniforme.

Tutti gli apparecchi fanno riferimento a sorgenti luminose OSRAM. Sono presenti nello spettacolo anche trenta videoproiettori laser ad alta luminosità (serie PT-RZ31K, PT-RZ21K e PT-RZ12K) di Panasonic.

Lo spettacolo ha una durata di 60 minuti e verrà replicato tre volte al giorno in diverse lingue, debutterà il 15 marzo 2018 e sarà proposto al pubblico a partire dal 16 marzo 2018 fino al 31 maggio 2018.

 

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