Fra IoT, luce connessa e nuove soluzioni per l’efficienza energetica

 

Fra gli eventi proposti per i Fuorisalone durante l’ultima edizione del Salone del Mobile, l’installazione, ‘FuturSpace’, un progetto di Peter Pichler Architecture, in collaborazione con DomusGaia, proposto presso il Cortile dell’Università Statale a Milano (photo: Fabio Baraldi)

Il trend del settore dell’illuminazione professionale sta portando i differenti brand di Zumtobel Group a sviluppare soluzioni nell’ambito dell’IT allo scopo di utilizzare le luci e i sistemi illuminotecnici per la raccolta, l’analisi e la diffusione dei dati, nonché per l’utilizzo dei controlli intelligenti per gestire al meglio l’illuminazione.

Il gruppo svolge da sempre un ruolo di primo piano a livello mondiale nella produzione di hardware e software per sistemi di illuminazione (sorgenti luminose a LED e driver LED, sensori e gestione della luce, componenti di illuminazione e servizi associati), offrendo ai clienti di tutto il mondo un portafoglio completo di prodotti e servizi attraverso i suoi brand.

Soluzioni di rete e di sistema…

Molte delle innovazioni di prodotto e di sistema di quest’anno riguardano i servizi connessi all’illuminazione offerti dalla divisione del gruppo dedicata, Zumtobel Group Services (ZGS). In questa direzione, le aree di business sulle quali si concentrerà sempre di più l’espansione del Gruppo per aprire nuove opportunità ai clienti sono le soluzioni chiavi in mano di “digital service” su misura, per connettere edifici in ottica indoor come outdoor, e città tramite infrastrutture di illuminazione, oltre ad assicurare servizi per la gestione e il finanziamento dei progetti.

Markus Messmer, Senior Director Digital Services ZGS (courtesy photo: Zumtobel Group Services)

“La capacità dei nostri sistemi di essere sempre aggiornati garantisce il massimo degli standard tecnici sull’intero ciclo di vita del prodotto”, spiega Markus Messmer, Senior Director Digital Services ZGS.

Zumtobel Group Services offre una delle gamme di servizi più complete dell’intero settore dell’illuminazione, compreso l’accesso e l’utilizzo applicato dei controlli intelligenti di illuminazione e dei sistemi di illuminazione di emergenza, il contracting leggero, i servizi di design e project management per le soluzioni di illuminazione chiavi in mano, nonché i nuovi servizi che si basano sull’accesso ai dati statistici che riguardano la fornitura di connettività per gli edifici e i comuni attraverso l’infrastruttura di illuminazione.

Litecom è uno fra i sistemi di gestione della luce che fornisce ai clienti la possibilità di programmare l’illuminazione e i dati per ulteriori analisi (courtesy photo: Zumtobel Group Services)

Soluzioni di prodotto

Fra le novità di prodotto invece del brand Zumtobel, ‘CLARIS Evolution’ ribadisce ad esempio la grande versatilità di questa tipologia di apparecchio a sospensione, supportata da una estesa gamma di finiture colore, oltre che disponibile nelle versioni in nero, bianco, bronzo e argento.

Un’immagine di ‘Claris Evolution‘ (courtesy photo: Zumtobel Group)

Il progetto illuminotecnico di questo sistema combina una sofisticata tecnologia LED con la geometria di un’ottica microprismatica MPO +, per elevati livelli di comfort visivo in una prospettiva Human Centric Lighting.

I contributi emissivi tra componente diretta e componente indiretta sono in questo modo ottimizzati per garantire sempre in ogni condizione di illuminazione una piacevole atmosfera spaziale e assicurare corretti compiti visivi e una luce di lavoro ergonomica, nel quadro di un significativo aumento di efficienza ottenuto per questa nuova versione, che presenta un fantastico rapporto di 151 lm/W.

Anche nel caso di ‘Resclite PRO’ ci troviamo davanti ad un significativo allargamento della gamma di emergenza Resclite. L’efficienza energetica del sistema è stata anche in questo caso ulteriormente migliorata grazie ad una nuova ottica e ad un corredo di soluzioni che permettono a questa serie – ad esempio nella sua versione compatta (mini) – di integrarsi alla perfezione nella struttura dei più diversi edifici, rendendola la scelta ideale per i progetti architettonici.

Anche nel caso di ‘Resclite PRO’ ci troviamo davanti ad un significativo allargamento della gamma di emergenza Resclite (courtesy photo: Zumtobel Group)

Nella versione PRO  la presenza di una serie differenziata di lenti permette di illuminare in modo dedicato le vie di fuga, o anche gli angoli grazie ad una versione di ottica a 90 ° che copre contemporaneamente due corridoi, come passaggi laterali e corsie degli scaffali nei negozi.

Situazioni applicative in spazi di grandi dimensioni come uffici e sale conferenze possono in questo modo avvalersi di una nuova ottica secondaria antipanico, che fa riferimento ad una distribuzione luminosa con geometria quadrata per spingere la luce in ogni angolo. Fra le altre soluzioni, la versione ad alte prestazioni (HP) offre livelli di illuminamento maggiori o distanze più ampie fino a 35 m tra i singoli apparecchi, configurandosi come il prodotto perfetto nei grandi siti industriali e sale logistiche.

Per la luce architettonica in esterno e per la luce urbana

Acdc, brand del Gruppo guidato dal CEO Gareth Frankland, propone fra le novità la lampada da parete lineare ‘Blade’, molto compatta, disponibile nelle tre versioni, LRi, Si e Sx, oltre a due nuovi proiettori di dimensioni molto ridotte, ‘Plaza S3X’ e ‘Plaza S7X’, pensati per offrire ai lighting designer una scelta ancora più ampia di apparecchi, per rispondere nel modo più flessibile a tutti i nuovi requisiti progettuali.

Il brand Thorn Lighting propone invece due nuovi apparecchi per esterni pensati per le smart cities di oggi e domani: le colonnine luminose e i lampioni ‘Alumet Stage II’ e ‘Thor’ combinano semplicità e stile con la connettività wireless e la capacità di incorporare controlli intelligenti, per le applicazioni nelle smart cities.

‘Thorn Alumet Stage II’  è un apparecchio costituito da un diffusore cilindrico con moduli luminosi multipli all’interno (courtesy photo: Zumtobel Group)
L’armatura più grande ‘Thor L’ è progettata per le strade urbane principali, mentre ‘Thor S’ è l’ideale per percorsi pedonali e strade residenziali (courtesy photo: Zumtobel Group)

Si tratta di apparecchi che reagiscono ai cambiamenti di livelli di luce ambientale,  temperatura, presenza spaziale, raccogliendo i dati per facilitare i flussi di traffico ottimizzando sicurezza e risparmio energetico.

Un progetto per il Fuorisalone

Zumtobel Group era poi presente fra gli eventi proposti per i Fuorisalone nel contesto dell’ultima edizione del Salone del Mobile, con una installazione, FuturSpace, progetto di Peter Pichler Architecture, realizzato in collaborazione con DomusGaia presso il Cortile dell’Università Statale: un esempio di come il progetto di illuminazione può contribuire in modo decisivo alla percezione dinamica dei volumi e dello spazio, attraverso il dialogo fra luce e ombra.

“FuturSpace” (photo: Fabio Baraldi)

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