Firenze. Un progetto di luce ad hoc per il Salone dei Cinquecento

Firenze, Palazzo Vecchio. La nuova illuminazione del Salone dei Cinquecento (cortesia foto: Targetti Sankey)

Il Dipartimento di Ingegneria Industriale (Sezione di Fisica Tecnica) dell’Università di Firenze, guidato dalla prof.ssa Carla Balocco (unità di ricerca che ha già messo a punto interessanti modelli e soluzioni applicative definite sull’utilizzo delle tecnologie di illuminazione a luce LED nel novero dell’illuminazione architettonica museale, come nel caso della Sala Luca Giordano a Palazzo Medici Riccardi), in collaborazione con Targetti Sankey, Silfi e le preziose indicazioni dei responsabili tecnici della Fabbrica di Palazzo Vecchio, ha compiuto un’attenta analisi e studio scientifico sul grande volume architettonico del Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, il più grande e importante ambiente storicamente realizzato in Italia a rappresentare il potere civile, con una lunghezza di 54 m, una larghezza di 23 e un’altezza di 18 m.

Firenze. Salone dei Cinquecento. Particolare con l’illuminazione delle pareti e la soluzione adottata per l’illuminazione delle sculture (cortesia foto: Targetti Sankey)

L’analisi teorica e sperimentale ha generato il modello progettuale sul quale è poi stato possibile ottenere la nuova illuminazione del grande ambiente, con l’utilizzo di inedite soluzioni custom, studiate espressamente dai product designer di Targetti.

L’impianto di illuminazione ha richiesto la messa in opera di 141 differenti apparecchi, dei quali 55 a definire l’illuminazione sul registro marcapiano dei lati nord e sud, 64 utilizzati per gli 8 diffusori-piantane per l’illuminazione museale uplight delle opere alle pareti e del grande soffitto a cassettoni, realizzato fra il 1563 e il 1565, con un ciclo di opere dedicate al tema dell’ “Apoteosi di Cosimo I”, opera di Giorgio Vasari e di altri artisti della sua cerchia.

Altri 8 sistemi di tipo lineare sono stati inseriti nei profili sui basamenti per l’illuminazione delle statue mentre 14 sistemi lineari sempre a luce LED sono stati posizionati a livello della cornice in fondo alla Sala, a nord, dove è ubicata la Tribuna dell’Udienza.

Sul piano della distribuzione dei flussi luminosi, la miscelazione  con sorgenti a luce LED ad altissima resa cromatica (RA>90) in differenti temperature di colore, 2700 e 4000K, ha reso possibile l’esaltazione dei  valori cromatici e degli aggetti architettonici  presenti nel Salone, esaltando le tonalità dei dipinti e del soffitto vasariano, e permettendo un’efficace lettura ed una piena percezione delle opere sia nelle ore diurne sia in quelle serali.

Alla base delle piantane sono stati poi integrati apparecchi con ottica floor washer segnapasso, in grado di creare atmosfere  luminose particolari, soddisfacendo i requisiti normativi.

Firenze. Salone dei Cinquecento. Dettaglio che mostra uno dei diffusori-piantane custom con l’illuminazione segnapasso realizzata alla base (cortesia foto: Targetti Sankey)

Sono stati predisposti apparecchi lineari a LED per le sculture, integrati nel basamento, per un’illuminazione scenografica a radenza che, unendosi al contributo assicurato dall’ illuminazione riflessa dal soffitto, ammorbidisce i contrasti e aiuta la lettura dei volumi delle figure.

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