Energia in movimento

Interno di un Airbus A330 della flotta lungo raggio di Alitalia. La strip LED RGB montata come illuminazione generale favorisce la creazione di suggestioni visive che armonizzano lo stato d’animo dei passeggeri durante il viaggio (Cortesia: Alitalia)
Interno di un Airbus A330 della flotta lungo raggio di Alitalia. La strip LED RGB montata come illuminazione generale favorisce la creazione di suggestioni visive che armonizzano lo stato d’animo dei passeggeri durante il viaggio (Cortesia: Alitalia)

Luce LED e Transportation Design. Il campo applicativo dei trasporti si configura come uno dei settori applicativi più interessanti e promettenti per la tecnologia a diodi

Ridotte dimensioni, ottime performance di efficienza, drastica riduzione di interventi manutentivi e assorbimenti contenuti fanno dei sistemi LED la soluzione maggiormente auspicabile in applicazioni ove gli spazi disponibili sono estremamente ridotti e l’assorbimento energetico costituisce un problema reale pratico. Tuttavia, i costi ancora poco competitivi rispetto ad altre tecnologie a basso consumo, come la fluorescenza, frenano in parte l’applicazione in larga scala e su tutti i vettori di questa tecnologia, che viene principalmente adottata su mezzi da trasposto più “sofisticati”.

The LED lighting in economy
The LED lighting in economy

Qualche esempio

Nel settore automotive, i fari a LED non sono più solo un optional per i modelli di lusso, ma iniziano ad essere di serie in tutta la produzione; fra l’altro, l’esiguità della sorgente a diodi facilita enormemente il controllo ottico, semplificando il design di parabole e riflettori, indispensabili per modellare il flusso luminoso emesso che, nei fari, è particolarmente importante.

Dettaglio di una ”Snake – light”, luce lettura personale facilmente direzionabile montata nelle cabine aerei passeggeri sulle poltrone di Business Class (Cortesia: Alitalia)
Dettaglio di una ”Snake – light”, luce lettura personale facilmente direzionabile montata nelle cabine aerei passeggeri sulle poltrone di Business Class (Cortesia: Alitalia)

In campo aeronautico, sulla maggior parte delle macchine in uso, l’illuminazione generale – garantita da apparecchi nascosti in appositi recessi nella cabina sopra le cappelliere e in aderenza ai finestrini – è ancora ottenuta a mezzo di lineari fluorescenti, mentre l’illuminazione d’accento dedicata ad ogni poltrona è demandata ad apparecchi ad incasso orientabili equipaggiati da LED ad alta potenza con tonalità di luce molto fredda, a contrasto con quella dell’ambiente circostante.

In macchine di nuova produzione l’applicazione dei sistemi a LED comincia a diffondersi in modo più consistente, offrendo una ulteriore connotazione di lusso e ricercatezza allo spazio interno giocando anche sulle capacità attrattive e di interazione psichica offerte dal colore, gestito da semplici sistemi di controllo: ad esempio, su alcuni aerei della nostra compagnia di bandiera, come gli Airbus Alitalia della flotta di lungo raggio è installato in cabina un sistema LED cambiacolore RGB, con variazioni di tono ed intensità impostate sull’orario e sulle fasi di viaggio, soluzione che favorisce la sensazione di un ambiente rilassante e la creazione di un’atmosfera armonica, che agevola i momenti di riposo durante tutta la tratta. Sulle poltrone della classe Business, è inoltre montata una luce lettura personale a LED, facilmente direzionabile in modo da seguire ed assecondare tutte le necessità del passeggero.

Interno di una carrozza “Frecciarossa“ di Trenitalia, con illuminazione continua a LED (Cortesia: A. Reggiani)
Interno di una carrozza “Frecciarossa“ di Trenitalia, con illuminazione continua a LED
(Cortesia: A. Reggiani)

Meno ricercate le installazioni sui treni, nelle quali all’illuminazione è unicamente affidato il compito di fornire livelli di luce adeguati più che di creare sensazioni e scenari visivi particolari: tutte le carrozze dei nuovi treni ”Frecciarossa” di Trenitalia sono illuminate con sistemi lineari continui a LED.

L’illuminazione è generalmente ottenuta a mezzo di strisce LED dotate di diffusore opalino montate a plafone al centro della carrozza, in corrispondenza del corridoio, e a striscie – con semplice schermo di protezione trasparente – applicate in aderenza alle cappelliere per i bagagli ed alle pareti laterali del vagone, sul lato superiore ai finestrini.

Il diffusore opalino del sistema centrale rende l’emissione generale più morbida e diffusa, schermando l’abbagliamento causato dei singoli punti luce dei LED, estremamente luminosi e brillanti e pertanto facilmente percettibili; lo schermo trasparente dei sistemi laterali, per contro, lascia filtrare una maggiore quantità di luce ma spesso induce fenomeni di riflessione sulla superficie vetrata dei finestrini, “sporcando” l’emissione e creando un effetto visivo certamente penalizzante.

Anche l’illuminazione d’accento come luce di cortesia per favorire i compiti visivi dei passeggeri, quando presente, è ottenuta con l’applicazione di LED ad incasso, nella maggior parte dei casi schermati da diffusore opalino.

E’ interessante notare che su tutti i vettori, la tonalità di luce bianca LED maggiormente in uso è quella bianco neutro o freddo (da T=4000 K in su): a tali spettri di emissione corrispondono infatti valori di flusso luminoso più elevato, e ciò non è da poco quando si ricerca più la potenza e la forza della luce a dispetto di effetti e suggestioni visive.

 (arch. Alessandra Reggiani, lighting designer – Roma)

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