Luce e Design

Eccellenze di sapori e di luci

 

Milano Malpensa – ‘MyChef Food Court’. La grande corte e alcuni dei chioschi (courtesy photo: IMOON)

Il MyChef Food Court di Milano Malpensa è un omaggio alla tradizione italiana, alla cultura del gusto e del mangiar bene. Il progetto di questo spazio, dedicato alla ristorazione e alla proposta gourmet di alcuni brand del settore, ha previsto un attento studio dell’illuminazione

‘MyChef Food Court’ a Milano Malpensa è uno spazio che si articola su 1500 m2, distribuiti tra chioschi colorati e zona pranzo, nato dalla collaborazione tra alcuni brand di prima grandezza del comparto alimentare e della ristorazione, quali MyChef, Barilla, Ferrarini e Mutti. Una volta superati tutti i controlli del “Terzo Satellite” – Terminal 1 dello scalo varesino, nell’area dedicata alle partenze internazionali a lungo raggio, i passeggeri possono gustare un piatto tipico nell’Italian Street market, nel contesto di un punto di ristoro del tutto innovativo che è gestito da MyChef, in partnership con gli altri tre brand rappresentativi dell’eccellenza alimentare del Belpaese.

Una cucina ‘tipica’, aperta al mondo

La grande insegna ‘Welcome to Italian Kitchen’ accoglie gli ospiti in un’enorme cucina aperta: è questo l’elemento che – oltre a caratterizzare la sala divenendone un segno distintivo – è in grado di fornire un pretesto progettuale per dividere lo spazio in due parti, pur mantenendo intatta l’unità compositiva. A destra, troviamo infatti collocato il mercato coperto, a sinistra abbiamo invece il ristorante slow, ultimo scorcio di ‘italianità’ prima di prendere il volo.

I sei chioschi tematici, immaginati come rappresentazione simbolica dei banchi che animano di colori e sapori i mercati rionali, permettono di scegliere e degustare la pietanza preferita. Barilla, Ferrarini e Mutti sono i padroni di casa dei corner di pasta, affettati e pizza, accanto agli altri tre riservati ai latticini, al pesce e alla frutta.

Sul soppalco di ogni ‘street box’ è posizionata una dispensa al servizio della cucina, con i migliori prodotti del Made in Italy. Per chi dispone di tempi di attesa più lunghi, l’ideale è accomodarsi al ristorante ed essere serviti direttamente dal personale.

Il progetto di illuminazione

Il MyChef Food Court, per la sua particolare impostazione progettuale e la configurazione delle aree espositive, ha richiesto un attento studio illuminotecnico, affidato ad IMOON, che ha permesso di esaltare i prodotti alimentari e lo stile che contraddistingue il design degli arredi.

Tutta la corte e i chioschi sono illuminati dagli apparecchi della collezione ‘Venere Pro’: una linea di soluzioni che, grazie al concept unico sviluppato attraverso l’engineering del sistema, si declina in molteplici possibilità d’installazione, attraverso i differenti modelli proposti e l’ampia gamma di ottiche disponibili.

Per ogni chiosco è stato importante utilizzare la temperatura di colore più idonea alla tipologia di cibo servita e cucinata. Con ‘Venere Pro’ è stato possibile utilizzare lo stesso apparecchio equipaggiato con LED specifici, temperature di colore e flussi luminosi differenti per soddisfare i prerequisiti posti dalla committenza. Ogni cibo ha i suoi colori, le sue sfumature, tonalità che variano per intensità e brillantezza, e la luce deve sapere cogliere tutte le nuance cromatiche.

Milano Malpensa – ‘MyChef Food Court’. I chioschi tematici dedicati al Food ‘italiano’ (courtesy photo: IMOON)

Nel ristorante il ruolo dell’illuminazione è duplice: nella zona accoglienza emerge una soluzione luminosa appositamente progettata, che illumina i singoli tavoli di legno chiaro. Si tratta di una sospensione, formata da struttura in alluminio ‘custom’ rivestita in polimero texturizzato, al cui interno trovano posto due apparecchi ‘Kronos’, che conferiscono carattere e identità all’ambiente, servendosi della temperatura di luce appropriata, che viene enfatizzata anche dalla colorazione rame del diffusore.

Milano Malpensa – ‘MyChef Food Court’. Spazio ristorante, illuminato da sospensioni con struttura in alluminio ‘custom’ rivestite in polimero texturizzato, equipaggiate all’interno da due apparecchi LED a luce calda (‘Kronos’) (courtesy photo: IMOON)

In cucina l’intervento di lighting soddisfa tre requisiti fondamentali: il confort visivo, la prestazione visiva e la sicurezza. In questo caso è stato utilizzato l’apparecchio ‘Alpha 600’, una soluzione ad incasso LED professionale, realizzata con corpo in lamiera di alluminio. L’apparecchio è dotato di grado di protezione IP54 e codice UGR<22 per un effetto antiabbagliamento.

Milano Malpensa – ‘MyChef Food Court’. La cucina: l’illuminazione a luce LED assicura una efficace uniformità senza abbagliamento per gli operatori, anche in presenza di arredi in acciaio fortemente riflettenti (courtesy photo: IMOON)

Per l’ illuminazione generale della corte sono stati invece utilizzati proiettori ‘Venere Pro’ integrati con il sistema DALI, tecnologia di gestione che permette, all’occorrenza, di gestire e programmare l’intensità luminosa a seconda delle necessità reali. Grazie ai sensori di luce diurna, la luce artificiale si regola autonomamente riducendo così il consumo energetico, potendo usufruire della luce solare; la regolazione è legata, inoltre, ai diversi momenti della giornata, in cui l’intensità di luce maggiore o minore genera – come risultato immediato – una diversa atmosfera luminosa.

(arch. Elviro Di Meo)