Il Compasso d’Oro 2016 e l’eccellenza del design italiano

PREMIAZIONE

 

A Palazzo Isimbardi, a Milano, è avvenuta la cerimonia di premiazione del Compasso d’Oro ADI, massimo riconoscimento per il design industriale italiano.

Il valore economico del design e la proprietà intellettuale sono al centro dell’edizione 2016 del Premio nato nel 1954 e che oggi rappresenta il miglior biglietto da visita con cui un produttore italiano possa presentarsi al mercato internazionale.

Fino al 24 giugno, presso il cortile e le sale dello storico palazzo milanese, si potrà visitare la mostra con 237 prodotti di design, di ogni categoria: dall’arredamento all’illuminazione, dai mezzi di trasporto ai servizi, agli oggetti personali.

LOGO COMPASSO D'ORO

 

Il Premio

Il Compasso d’Oro ADI ha sempre mostrato impegno nel garantire una scelta di eccellenza che passa attraverso un giudizio severo lungo una selezione articolata in due anni di lavoro da parte di una commissione di oltre 150 esperti, per arrivare infine a una giuria internazionale super partes.

ADI, in quanto osservatorio permanente da oltre cinquant’anni del design Made in Italy, con il Compasso d’Oro premia i progetti di design che hanno il ruolo strategico di abbracciare il mutamento del sistema causato dalle nuove tecnologie e dalle nuove tendenze. L’innovazione del design interpreta e dà forma a comportamenti, immagini, bisogni, desideri, traducendoli  in oggetti che, come ha sintetizzato l’epistemologa e saggista Eleonora Fiorani in occasione del Premio, sono “la pelle della cultura”.

Premio XXIV Compasso d'Oro ADI - "OK" di Flos del designer Konstantin Grcic
Premio XXIV Compasso d’Oro ADI – “OK” di Flos del designer Konstantin Grcic

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I vincitori

I 13 premi Compasso d’Oro vanno ad unirsi al patrimonio del design italiano, a cui si aggiungono 56 Menzioni d’Onore per prodotti che si sono distinti grazie alla particolare qualità dei relativi progetti, 3 premi e 9 attestati per la Targa Giovani e 12 premi Compasso d’Oro alla carriera, di cui 9 assegnati a designer e imprenditori italiani, 3 a designer internazionali.

Puntando la nostra attenzione sul mondo dell’illuminazione, i prodotti insigniti del Premio sono tre:

OK di Flos, del designer Konstantin Grcic, in quanto oggetto che propone l’evoluzione di un’icona conservandone la tradizionale eleganza.

Ascent di Luceplan, del designer Daniel Rybakken, per la semplicità della bellezza di un gesto che calibra l’intensità e l’ampiezza della luce.

Lucetta di Palomar, dei designer Emanuele Pizzolorusso, Alessandro Maffioletti, Giancarlo Pizzolorusso e Davide Uderzo, per un prodotto piccolo, ma grande. Un oggetto che dà una risposta intelligente a un’oggettiva necessità.

Tra le Menzioni d’Onore:

Aim di Flos dei designer Ronan e Erwan Bouroullec, lampada a sospensione a LED: la tradizionale centralità del punto luce viene rivoluzionata dalla possibilità di orientare liberamente i fili elettrici di sospensione.

Cata di Artemide Architectural della designer Carlotta De Bevilacqua: un’attenta ricerca per l’illuminazione d’accento prevalentemente utilizzata in ambito museale, ma estendibile anche agli ambiti retail e hospitality.

Florensis di Artemide del designer Ross Lovegrove: un progetto ispirato dalla bionica, in una configurazione floreale che diffonde luce indiretta e favorisce la dissipazione termica.

Fluida di Martinelli Luce dei designer dello Studio Natural: grazie ai magneti situati all’interno delle due basi è possibile modificare l’orientamento del nastro e della luce. La forma finale è sempre diversa.

Keen di Simes del designer Klaus Begasse: proiettore per esterni in alluminio e vetro che, grazie alle geometrie essenziali e a volumi compatti, è facilmente integrabile in ogni tipo di architettura.

Premio XXIV Compasso d'Oro ADI - "Ascent" di Luceplan del designer Daniel Rybakken
Premio XXIV Compasso d’Oro ADI – “Ascent” di Luceplan del designer Daniel Rybakken
XXIV Compasso d'Oro ADI - "Lucetta" di Palomar dei designer Emanuele Pizzolorusso, Alessandro Maffioletti, Giancarlo Pizzolorusso e Davide Uderzo
XXIV Compasso d’Oro ADI – “Lucetta” di Palomar dei designer Emanuele Pizzolorusso, Alessandro Maffioletti, Giancarlo Pizzolorusso e Davide Uderzo

 

Synapse di Luceplan, del designer Francisco Gomez Paz: un sistema di illuminazione modulare sospeso da utilizzare come divisorio luminoso, complesso e multifunzione che tiene conto di stili di vita in continua evoluzione.

Sisifo di Artemide del designer Scott Wilson: lampada da tavolo disegnata con geometrie primarie e progettata per bilanciare comfort visivo ed esigenze di illuminazione dell’ambiente.

Tango di Luceplan del designer Francisco Gomez Paz: Lampada caratterizzata da un innovativo sistema di orientabilità che ne rende la geometria sempre dinamica e variabile rispetto ai vari assetti possibili.

Tetatet di Davide Groppi, designer Davide Groppi: la tecnologia LED unita a quella delle batterie con carica a induzione sono utilizzate per trasportare la luce al centro del tavolo.

Trick di iGuzzini del designer Dean Skira: da spento è un piccolo cerchio che sporge dalla superficie alla quale è fissato; da acceso proietta una fascia ininterrotta di luce intorno a soffitto, pareti e pavimento.

 

Fra i prodotti che hanno ricevuto una Menzione d'Onore, "Synapse" di Luceplan, del designer Francisco Gomez Paz
Fra i prodotti che hanno ricevuto una Menzione d’Onore, “Synapse” di Luceplan, del designer Francisco Gomez Paz

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La voce di ADI

Le giuste idee che diventano prodotti, capaci di mostrare la superiorità del design italiano. Il Compasso d’Oro – prosegue Luciano Galimberti, Presidente ADI – risulta legato indissolubilmente con l’azione che ADI svolge da sessant’anni, un’attività appassionata e strategica, calata nel quotidiano della vita affinché la vita possa essere migliore per l’uomo che la vive. Per ADI l’uomo è il centro del progetto di design, con tutti i suoi bisogni e desideri. Pensiero e azione sono un binomio virtuoso che si sviluppa attorno ad un sistema di valori capace di farsi solido approdo nel continuo percorso che il design sviluppa”.

Fra le Menzioni d'Onore, anche "Trick" di iGuzzini del designer Dean Skira
Fra le Menzioni d’Onore, anche “Trick” di iGuzzini del designer Dean Skira

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Il design – afferma Giovanna Talocci, Vicepresidente ADI – prende atto dei cambiamenti della società e li trasforma in progetti che assecondano e facilitano le nuove abitudini. In questo processo, il design italiano ha sempre avuto un ruolo importante, riconosciuto in tutto il mondo. ADI, fin dalla sua fondazione, è stata al centro della ricerca e della promozione dei valori del nostro design.

La Collezione Storica del Compasso d’Oro, custodita dalla Fondazione ADI e che a breve avrà la sua definitiva collocazione nella Casa del Design ADI, costituirà uno dei laboratori di ricerca per un’esposizione e fruizione del patrimonio storico al passo con i tempi, un’esposizione dinamica ed esaustiva che si avvarrà delle nuove tecnologie per raccontare e far vivere i progetti e prodotti premiati con il Compasso d’Oro fin dalla sua prima edizione, oltre sessant’anni fa”.

Alle voci di ADI si affianca quella di Raffaele Jerusalmi, Chief Executive Officer di Borsa Italiana ed Executive Director di LSEG: “I prodotti rappresentativi del più alto Made in Italy sono sempre più ambiti e riconosciuti all’estero, prodotti italiani che sono spesso il risultato di importanti investimenti in ricerca e sviluppo e la sintesi di competenze di ingegneria, disegno industriale, sviluppo di nuovi materiali e tecnologie di produzione.

Creatività, eccellenza, intuito e innovazione sono quegli aspetti che ci differenziano nel mondo e che, oggi come nel futuro, consentono alle imprese italiane di beneficiare di un ottimo posizionamento competitivo sia in ambito industriale che finanziario”.

(Lara Morandotti)

 

 

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