Black Light Art. Una mostra a Milano

 

(cortesia foto: Emanuele Alfieri e Gaetano Corica)

Curata da Gisella Gellini e Fabio Agrifoglio, un’interessante opportunità per conoscere le differenti possibilità espressive della ‘luce nera’ come medium in grado di coinvolgere lo spettatore in inedite esperienze sensoriali, è quella posta dalla rassegna in programma dal 12 maggio al 9 giugno 2017 organizzata presso Palazzo Lombardia, “Black Light Art. La luce che colora il buio”.

I curatori Gisella Gellini, docente del corso di Light Art e Design della Luce presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano e Fabio Agrifoglio, presidente della Fondazione Mario Agrifoglio, si sono posti l’obiettivo di presentare nel percorso espositivo spazi illuminati in modo dinamico con luce bianca e nera in gradazioni diverse per porre in evidenza le opere di diversi artisti quali Mario Agrifoglio, Nino ed Emanuele Alfieri, Alessio Ancillai, Carlo Bernardini, LeoNilde Carabba, Claudio Sek De Luca, Nicola Evangelisti, Giulio De Mitri, Maria Cristiana Fioretti, Daniela Forcella, Federica Marangoni, Yari Miele, Marco Nereo Rotelli, Sebastiano Romano e Olga Serezhina.

L’ allestimento e progetto di lighting design sono stati affidati a Domenico Nicolamarino, docente di lighting design all’Accademia di Brera, Gianni Forcolini, docente di lighting design della Scuola del Design del Politecnico di Milano e al giovane Gaetano Corica.

“Black Light Art: la luce che colora il buio” viene realizzata con il supporto della Regione Lombardia, dell’Accademia di Brera, di Banca Mediolanum, di Billy Boy Editore e di Microsys, e il patrocinio della Scuola del Design – Politecnico di Milano.

L’evento è una mostra itinerante e si sposterà in autunno a Padova in una location di Banca Mediolanum e a dicembre presso la sede del museo della Rocca Albornoz di Spoleto.

La rassegna “Black Light Art: la luce che colora il buio” sostiene Lightquake 2017, evento ideato da Rosaria Mencarelli per la raccolta fondi a favore del restauro di una serie di opere danneggiate dal recente terremoto nell’Italia Centrale: in tal senso è stato attivato un crowdfunding, tramite la piattaforma STARTEED.

La mostra è a ingresso gratuito con orario dal lunedì al venerdi dalle 13.00 alle 19.00.

Per ulteriori info

La Regione Lombardia ha deciso di tenere aperta la mostra anche nelle giornate di domenica 14 maggio, 21 maggio, 28 maggio e 4 giugno, dalle 10.00 alle 18.00

 

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