Birgit Zander, Berlino. Dal videomapping nuove proposte per la luce urbana

 

 Festival of Lights, Berlino. Videomapping sulla Porta di Brandeburgo, edizione 2015 (courtesy photo: Frank Hermann)
Festival of Lights, Berlino. Videomapping sulla Porta di Brandeburgo, edizione 2015 (courtesy photo: Frank Hermann)

Abbiamo incontrato Birgit Zander, CEO e fondatore della manifestazione Festival of Lights, per capire quali proposte vengono da questo specifico mondo dell’illuminazione monumentale urbana per eventi alle progettualità dedicate all’illuminazione pubblica delle nostre città

 Birgit Zander, CEO Festival of Lights – Berlino
Birgit Zander, CEO Festival of Lights – Berlino

Per iniziare, un po’ di storia: quando nasce l’idea di un Festival di Berlino e quali sono state le motivazioni alla base della sua fondazione?

“La storia del nostro Festival è iniziata dodici anni fa nel 2005. Il mio obiettivo era quello di sviluppare un festival della luce con eccezionali esempi di Light Art per creare immagini che sarebbero state mostrate in tutto il mondo. Da allora il Festival of Lights di Berlino presenta videomapping spesso sorprendenti sulle facciate degli edifici e sui monumenti di riferimento della capitale tedesca arricchendola con installazioni di luce e Light Art.

Le produzioni, che integrano attivamente l’architettura degli edifici, affascinano i visitatori e gli ospiti provenienti da tutto il mondo e aggiungono un continuo feedback al nostro Festival. Sempre più designer e artisti danno a questo gioco una occasione concreta di confronto fra realtà e illusione. Durante il Festival of Lights la città è il palcoscenico e i monumenti sono le stelle”.

Festival of Lights, Berlino. Videomapping sul Duomo di Berlino, edizione 2015 (courtesy photo: Frank Hermann)
Festival of Lights, Berlino. Videomapping sul Duomo di Berlino, edizione 2015 (courtesy photo: Frank Hermann)

Scenari temporanei e luce urbana

A proposito degli scenari attuali, che cosa pensa sulla qualità dell’ illuminazione pubblica urbana delle nostre grandi città in Europa e in particolare quali fattori innovativi e nuove politiche per la luce urbana e per le “città intelligenti” potrebbero essere originati da rassegne come la vostra dedicate a soluzioni artistiche temporanee?

“Anche se la qualità dell’illuminazione urbana di Berlino è buona, le opere artistiche di luce creano emozioni e contribuiscono a rendere le strade più interessanti e accoglienti e soprattutto, quando l’atmosfera esterna diventa più scura, è importante illuminare strade e punti di interesse culturale e monumentale con i colori per combattere l’oscurità e la depressione invernale. Non vediamo l’ora di illuminare più strade per tempi più lunghi durante tutto l’arco dell’anno”.

Quali sono gli elementi di forza e quali presenze di rilievo caratterizzano questa 12 ° edizione in termini di opere di illuminazione, di presenze di Light Artist e di lighting designer come partecipanti? Potrebbe sintetizzare ai nostri lettori un breve riassunto per alcuni di questi progetti?

“Uno dei momenti salienti consiste in una videomapping 3D sulla Torre della Televisione di Berlino. In anteprima mondiale il più alto edificio tedesco sarà ricoperto di luce: un’illuminazione eccezionale e ampiamente visibile da tutti.

Il tema del Festival of Lights 2016 è “Connecting Cultures“, il “Mercato delle Culture” che presenta l’arte e la cultura dei diversi Paesi attraverso elaborati videomapping 3D.

Parte della mostra è il videomapping su Berlino stessa: la metropoli più brillante nelle sue istituzioni culturali, la storia europea, le politiche mondiali, la multiculturalità e la tolleranza, il libero sviluppo, le costruzioni di riferimento, l’innovazione … Con questa mappatura come elemento centrale del Festival, Berlino 2016 si presenterà una volta di più come città internazionale e cosmopolita”.

 Festival of Lights, Berlino. Un’immagine dall’edizione 2012 (courtesy: Berlin – Festival of Lights)
Festival of Lights, Berlino. Un’immagine dall’edizione 2012 (courtesy: Berlin – Festival of Lights)

Tecnologie e progetti per la città

Insieme alle scelte creative avete fatto in questi ultimi anni anche scelte a livello tecnico in relazione alla selezione delle proposte di progetto ricevute. Quali sono le soluzioni tecniche (scenari dinamici con tecnologia a LED, videomapping, tecniche olografiche etc.) emersi in modo più preponderante nelle ultime edizioni?

“Negli ultimi anni le soluzioni tecniche si sono accresciute e quindi abbiamo ottenuto maggiori possibilità per illuminare la città ed essere ancora più creativi. Con diverse tecnologie siamo in grado di mettere le nostre idee creative in pratica. Come dicevo prima, il nostro progetto più recente è appunto l’illuminazione dell’edificio più alto di tutta la Germania: la Torre della TV di Berlino. Senza la più recente tecnologia di videomapping tutto ciò sarebbe stato impossibile. Gli artisti di tutto il mondo hanno trovato la possibilità concreta di creare mappature video e proiezioni senza altri supporti”.

Tra i partecipanti selezionati per questa edizione vi è anche la presenza di qualche progetto urbano?

“Per la prima volta quest’anno abbiamo un progetto chiamato “Kiez in luce“. Il Festival delle Luci diventa anche ‘local’. Per mostrare ai visitatori le notevoli sfaccettature di Berlino e i tesori nascosti invitiamo gli interessati a far parte del nostro viaggio alla scoperta dei  quartieri di Berlino durante il Festival of Lights di quest’anno: edifici, cortili e quartieri nei distretti di Berlino sono proposti in galleria con progetti artistici e installazioni luminose dal 7 al 16 ottobre”

Quali sono i temi che verranno premiati quest’anno per la 2 ° edizione del Berlin Festival of Light Award?

“La Giuria ha nominato i 10 migliori videomapping sul tema Arte e Natura che verrà presentato ogni sera dalle 19:00 alle 12:00 dal 7 al 16 ottobre 2016 presso la Torre della Televisione di Berlino. Inoltre tutti i visitatori del Festival potranno votare per il vincitore del premio di quest’anno”.

Festival of Lights, Berlino. Un’immagine della piazza Gendarmenmarkt, durante l’edizione 2011 del Festival of Lights (courtesy: Berlin – Festival of Lights)
Festival of Lights, Berlino. Un’immagine della piazza Gendarmenmarkt, durante l’edizione 2011 del Festival of Lights (courtesy: Berlin – Festival of Lights)

Visit Berlin: l’esperienza diventa Social/Esportare un brand

Una bella idea per chi viene a visitare Berlino per questo evento è sicuramente l’uso attivo di tutti i mezzi pubblici della città che vengono caratterizzati anche attraverso la luce. Ce ne parla in dettaglio?

“I trasporti pubblici sono ovviamente disponibili per tutti durante il Festival ma i  più spettacolari sono i tour LightSeeing a piedi, via nave, con autobus o auto. Tutte le visite sono guidate e comprendono informazioni particolari e approfondite circa l’arte della luce in mostra.

Un nostro partner “Visit Berlin” ha creato un video speciale per i turisti per dare loro una visione d’insieme su come utilizzare il trasporto pubblico a Berlino. Il video può essere trovato sul canale “Visit Berlin YouTube” e si chiama: “Berlin: S-Bahn & U-Bahn- Wie funktionieren die öffentlichen Verkehrsmittel?“.

Avete lavorato molto bene in questi ultimi anni sul vostro brand e esportato questa formula come parte di nuovi eventi come FOL Spotlight Bucarest, Night Lights FOL in Lussemburgo o FOL New York. A chi e esattamente che tipo di offerta si propone per il pubblico e quali sono le ultime novità in questa direzione?

“ Si tratta di proposte per la messa in scena di una intera città: la città stessa si trasforma in un palcoscenico e  i luoghi di interesse, monumenti, edifici, strade e piazze diventano le sue stelle presentati da artisti nazionali e internazionali, designer e team creativi. Festival of Lights diventa un richiamo turistico e una piattaforma di marketing e comunicazione internazionale.

Le città che collaborano con noi possono trarre beneficio dalla nostra esperienza a lungo termine, dalla nostra creatività e dalla consulenza gratuita del nostro gruppo di lavoro che include Marketing, Social Media Communication, Art Work e così via.

Il nostro obiettivo è quello di collegare Berlino con altre città attraverso la Light Art. In futuro abbiamo nuovi progetti nell’area del Mediterraneo e negli Stati Uniti d’America”.

Festival of Lights 2016, Berlino (courtesy photo: Linda Paggi)
Festival of Lights 2016, Berlino (courtesy photo: Linda Paggi)

(Massimo Maria Villa)

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