Berlino. L’installazione ‘Skalar’ al CTM Festival 2018

Berlino – ‘Skalar’, di White Void

‘Skalar’ è l’installazione artistica per grandi spazi che lo studio di progettazione tedesco White Void, dedicato alla produzione di grandi interventi elettronici multimediali, ha proposto a Berlino dapprima al Kraftwerk, il vecchio complesso di una grande centrale elettrica abbandonata che un imponente lavoro di archeologia industriale ha trasformato in discoteca, e in questi giorni al CTM Festival 2018, Festival berlinese delle nuove tendenze delle arti elettroniche e della musica contemporanee.

Berlino – ‘SKALAR’ di White Void

L’installazione ‘Skalar’ esplora le possibilità e gli effetti che l’azione di luce e suono hanno sulla percezione umana. Il progetto prevede un articolato racconto dinamico attraverso una narrazione audiovisiva definita da disegni vettoriali di luce radiante e da sonorità multidimensionali che il light artist Christopher Bauder di White Void con il musicista Kangding Ray hanno strutturato, utilizzando una vasta gamma di specchi cinetici, ed un set di apparecchi testamobile perfettamente sincronizzati, supportati da un elaborato sistema audio multi-canale.

Berlino – ‘Skalar’ di White Void

L’installazione, lettura contemporanea della natura fondamentale e dell’essenza delle emozioni umane di base, è un progetto prodotto da White Void, lo studio creato da Christopher Bauder, artista visuale nato nel 1973 a Stoccarda e considerato fra i più interessanti light artist in Europa, che per questo lavoro ha collaborato con Kangding Ray (nome d’arte di David Lettier) architetto e producer, musicista di riferimento dell’ambiente techno.

(Massimo Maria Villa)

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