Ambienti di luce per l’industria

 

Rold Lighting. Grande importanza è stata data alla valorizzazione dell’immagine del proprio patrimonio immobiliare, con la modernizzazione degli ambienti, dalla facciata dell’headquarter agli interni (courtesy: Gruppo Rold)

Da sempre il mondo industriale è stato terreno di sfida, ma anche evidenza creativa dell’opera di architetti, progettisti e designer: proposte innovative e tecnologiche, ricerca di soluzioni a volte ardite rivelano la “contaminazione” stilistica che ha pescato a piene mani tra passato e futuro, coniugando memorie artistiche a valutazioni funzionali. E alcuni dei risultati di questo rapporto sono già storia dell’architettura industriale contemporanea

La luce e le sue applicazioni contribuiscono in modo rilevante al percorso “narrativo” degli spazi, sia esterni sia interni, svelando all’osservatore le scelte architettoniche e le necessità legate alla funzionalità e fruibilità degli ambienti.

Il talento ideativo delle figure professionali di progetto, supportato dalla disponibilità sul mercato di un panorama vastissimo di attrezzature, hanno ampliato notevolmente nel settore dell’illuminazione il campo espressivo e applicativo e messo in risalto nuove tendenze. Lo studio di nuovi volumi luminosi con la ricerca di un’estetica moderna nei contesti prettamente industriali hanno caratterizzato la produzione recente e lo sviluppo delle proposte “custom” di Rold Lighting, divisione di Rold dedicata al settore illuminotecnico.

Industria, spazi produttivi e commerciali sono qui osservati con un occhio di riguardo, proprio perché la casa madre Rold è un’azienda manifatturiera di primaria rilevanza nel settore della componentistica per elettrodomestici da oltre cinquant’anni: una realtà innovativa e tecnologica legata alle logiche di produzione verticale, e attiva da sempre all’insegna della creatività e della ricerca continua finalizzata ad un costante aggiornamento e ampliamento della propria capacità d’offerta.

Grande importanza è stata data alla valorizzazione dell’immagine del proprio patrimonio immobiliare, con la modernizzazione degli ambienti, dalla facciata dell’headquarter agli interni. L’approccio privilegiato, sia per i propri impianti produttivi che nelle realizzazioni effettuate, è quello tipico della PMI italiana: riqualificazione degli impianti con adeguamento alle normative di sicurezza e ambientali, comfort visivo e “climatico” del personale ed innovazione in termini prestazionali e di efficientamento energetico.

La progettazione degli scenari di iIlluminazione nei luoghi di lavoro è forse uno degli ambiti più complessi da trattare, perché si lega non solo al mantenimento della capacità produttiva, ma anche alla garanzia che le condizioni psicofisiche vengano conservate al meglio, così da rendere l’ambiente lavorativo un luogo più confortevole. Rold Lighting sta promuovendo la campagna di sensibilizzazione verso un approccio “Human Centered”, calibrato sulle reali esigenze dell’individuo all’interno dei luoghi di lavoro, in modo da garantire la massima fruibilità degli spazi ed il massimo benessere agli utilizzatori.

Rold Lighting. Interni nella nuova sede di Via Rivolta (courtesy: Gruppo Rold)

Per un corretto compito visivo e una sensazione di comfort e di benessere dell’utente è importante che nell’ambiente i colori degli oggetti e della pelle umana siano resi in modo naturale, così come la scelta di un’adeguata temperatura di colore può garantire il top del comfort psicologico e quindi il migliore svolgimento delle mansioni all’interno dello spazio lavorativo.

Soluzioni di luce

Progettate ed assemblate interamente in Italia con un Design raffinato ed elegante, che nasce dalle intuizioni e dall’esperienza dei creativi all’interno della Divisione, ROLD Lighting ha nel suo catalogo apparecchi per utilizzo industriale, plafoniere da ufficio, spot e apparecchi lineari di illuminazione che utilizzano come sorgente luminosa LED ad alta efficienza: come è risaputo, il risparmio energetico può raggiungere percentuali fino all’80% rispetto alle tradizionali sorgenti luminose ad incandescenza o fluorescenti. La tonalità di luce (dalla tc calda 3000K a quella naturale 4000 K fino a quella fredda 5000K) va ovviamente a coprire le esigenze più differenziate in relazione all’ambiente cui è destinato lo studio illuminotecnico.

In termini di soluzioni custom, ad esempio, il progetto realizzato per una media azienda chimica in provincia di Milano, ha riguardato le problematiche ambientali ed il contenimento dei consumi: la proprietà ha chiesto una rivisitazione complessiva dell’impianto di illuminazione – sia nel magazzino, sia nei reparti produttivi – con un nuovo progetto che considerasse, oltre ai consumi energetici, anche il miglioramento dei parametri illuminotecnici e la diminuzione dei costi di manutenzione.

Nel magazzino sono state sostituiti 45 apparecchi con lampade a ioduri da 400 W con 45 apparecchi a LED “Nika” 1MS da 102 W con temperatura di colore di 5000 K: in versione standard una lampada a LED in pressofusione di alluminio componibile in diversi moduli e con ottiche da 50, 90 e 135°, qui proposta in una variante “tailor-made”. L’esigenza qui era infatti quella di illuminare con la stessa lampada, senza modificare il punto di connessione alla rete elettrica, offrendo una corretta emissione luminosa, sia la parte bassa del magazzino, sia le scaffalature più elevate: sullo stesso apparecchio sono state montate quindi ottiche differenziate, 6 a 50° per illuminare il corridoio e la parte di passaggio del muletto, e 6 asimmetriche a 90° per illuminare in modo ottimale anche la parte alta degli scaffali.

Si è risolta essere invece più tradizionale la proposta per gli spazi produttivi (plafoniere stagne), incentrata sul contenimento dei consumi e sull’ottimizzazione dei flussi luminosi: sono stati scelti 200 apparecchi “ADHI” 124 da 44 W, con flusso da 6313 lm in sostituzione di 200 apparecchi lineari fluorescenti 2 x 58 W. La temperatura colore di 4000 K è stata ritenuta più consona per il comfort degli operatori e per non alterare la percezione del colore del materiale in lavorazione.

Fra le soluzioni di luce per gli uffici, il sistema “Adhi”, qui nella versione a sospensione (courtesy: Gruppo Rold)
Un’altra immagine del sistema”Adhi” utilizzato in file continue (courtesy: Gruppo Rold)

Ulteriore evidenza del relamping all’interno del settore industriale, si può avere verificando il risultato ottenuto grazie alle soluzioni messe in opera per una società multinazionale fra le più grandi nella produzione di ascensori: qui i sistemi di illuminazione utilizzati hanno dovuto tenere in considerazione volumi e linee di produzione di crescente complessità, in coerenza alle movimentazioni degli impianti in corso di assemblaggio.

Negli interni, particolare attenzione è stata posta al clima luminoso per gli impiegati negli uffici, meeting room e spazi comuni, con esigenze di comfort differenti rispetto agli spazi in cui vengono prodotti o assemblati gli impianti. Rold Lighting si è rivelata essere qui ancora partner a 360°, a partire da un’approfondita analisi delle esigenze in divenire, accompagnando poi l’intero ciclo di vita dell’impianto illuminotecnico, attraverso il prodotto, il progetto, la documentazione sull’efficientamento e – se richiesta – anche quella relativa ai Certificati Bianchi.

Nel campo dell’efficientamento luminoso ed energetico, Rold ha sviluppato SmartPower, un innovativo sistema di monitoraggio e gestione dell’energia, accessibile a tutti senza interventi infrastrutturali nelle sedi aziendali e commerciali, che permette di effettuare controlli non soltanto sui consumi energetici ma anche sull’utilizzo di qualsiasi dispositivo interfacciabile al sistema, abilitandone una gestione ottimizzata, intelligente e dinamica.

Nel campo dell’efficientamento luminoso ed energetico, Rold ha sviluppato SmartPower, innovativo sistema di monitoraggio e gestione dell’energia (courtesy: Gruppo Rold)

Il sistema è dotato di interfaccia grafica snella ed intuitiva e si articola su una piattaforma modulare, basata su PLC (Power Line Communication), senza cablaggi aggiuntivi, rendendo possibile implementare il sistema su quelli già esistenti. I dati di misura vengono possono essere salvati su Cloud, senza limiti alla quantità di dati memorizzabili e al monitoraggio dell’andamento temporale dei consumi di energia elettrica.

(Paolo Sbuttoni, Marketing & Communication Manager Gruppo Rold)

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