Albero della Vita: quale futuro?

 

"L'Albero della Vita"
“L’Albero della Vita”

Orgoglio Brescia – consorzio di 19 imprese, insieme all’associazione industriale provinciale che ha costruito l’Albero della Vita, – è prossimo d’intesa con gli altri main sponsor Coldiretti e Pirelli, a prendere una decisione sul futuro dell’installazione di EXPO che – durante i sei mesi dell’evento internazionale – ha visto avvicendarsi 14 milioni di spettatori.

I tre sponsor hanno valutato che lo show multimediale di luci e musica vada ridimensionato e riscritto per operare in modo più agile e compatto, e con differente periodicità, e mentre le maestranze di Expo hanno già smantellato l’impianto di illuminazione ed i sistemi di gestione dell’Albero, sono contemporaneamente in corso anche le trattative tra Orgoglio Brescia e un gruppo di investitori cinesi per una versione dell’Albero da realizzarsi in Cina.

Il pool di imprenditori ha avuto contatti anche con alcuni Paesi del Golfo e sembra essersi affacciata anche l’ipotesi di una commessa simile negli Stati Uniti: i progetti sono comunque tutti ancora da confermare.

In relazione al tema della gestione post-evento EXPO, sono state pubblicate le gare per i primi appalti: si tratta di un avviso di pre-informazione rivolto ad assegnare «la conduzione e la manutenzione» dei padiglioni che resteranno in piedi (per un valore di due milioni di euro) e di uno rivolto alla vigilanza ed al controllo degli accessi del sito (fino alla data del 30 giugno).

Gli organizzatori hanno quantificato per essi un investimento pari a 5,3 milioni di euro, di cui 1,7 per i servizi opzionali, nel cui novero dovrebbero esserci anche gli eventi della primavera 2016, con la Triennale di Milano e la sua  XXI Esposizione internazionale del Design, prevista dal 2 aprile al 12 settembre 2016.

 

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