Fuorisalone 2018

Al Fuorisalone con “Frame Emotions” dal tridimensionale al digitale

‘Frame Emotions’. Il progetto dell’installazione (courtesy: Gruppo C14)

Nell’installazione “Frame Emotions” ideata da Alexander Bellman con il Gruppo C14 nell’ambito del Fuorisalone “Interni HOUSE IN MOTION”, nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano, lo spazio fisico della nostra realtà diventa sempre più informazione digitale, amplificando e guidando la nostra percezione verso le dimensioni virtuali e le rappresentazioni simultanee offerte dai device elettronici. Così lo spazio abitato della nostra casa – tema dell’installazione – acquisisce nuove misure oltre a quelle fisiche, con i pixel delle stanze virtuali che prendono forma sui nostri dispositivi mobili, ad altissima velocità, seguendo le logiche dell’intelligenza artificiale.

Il concept di “Frame Emotions”, nel riflettere sul passaggio dal tridimensionale al digitale, si interroga alla fine in modo ironico sul concetto di mobilità nella sua accezione temporale, proponendoci un paradosso: la velocità e l’immediatezza delle tecnologie più avanzate ci portano dentro ad una visione al rallentatore della realtà quotidiana.

‘Frame Emotions’. Un’altra vista del concept architettonico dell’installazione per il Fuorisalone 2018 (courtesy: Gruppo C14)

L’installazione, realizzata con la sponsorizzazione di Samsung Electronics Italia, contrappone due rappresentazioni antitetiche della casa, un’immagine tradizionale ed una contemporanea, due realtà che condividono e coesistono in una sempre più stretta interazione portata all’interno del wireframe della struttura aperta, nella proiezione di un mondo dentro l’altro.

Ospita un
 guest book virtuale con gli avatar dei visitatori generati on site grazie alle features dei nuovi Samsung Galaxy S9 e S9+, mentre una serie di schermi a nastro proiettano contenuti video registrati con Galaxy S9 in super slow motion e reinterpretati da Alexander Bellman con il videoartista Endrit Muhametaj.

All’interno di “Frame Emotions” un
 guest book virtuale con gli avatar dei visitatori generati on site e i contenuti video in super slow motion reinterpretati da Alexander Bellman con il videoartista Endrit Muhametaj (courtesy: Gruppo C14)

“Frame Emotions”

Al Fuorisalone 2018

Dal tridimensionale al digitale: una riflessione sul futuro della casa, tra metri quadrati e pixel

Architectural concept: Alexander Bellman con Gruppo C14 per il progetto “Interni House in Motion” (Università degli Studi di Milano, Cortile d’Onore)

 

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