A Firenze un convegno sulla gestione e controllo dei sistemi luminosi per l’arte

Roma. Fori Imperiali (foto: Yara Nardi – F3 Press)

Si terrà il prossimo 8 giugno 2018 a Firenze presso  l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi il convegno “Gestione e controllo di sistemi luminosi per l’arte e il comfort visivo”, organizzato dalla sezione Toscana-Umbria di AEIT (Associazione italiana di elettrotecnica, elettronica, automazione, informatica e telecomunicazioni), con il sostegno di Helvar e Elettroservice, partner esclusivo Helvar in Italia.

Il comfort visivo ed emozionale dei visitatori e l’attenzione ai temi della conservazione e sicurezza delle opere sono prerequisiti essenziali per realizzare un corretto progetto di illuminazione in ambito storico o museale, e il tema della gestione della luce riveste in questa chiave un ruolo essenziale a sostegno del pieno raggiungimento di questi obiettivi.

A partire quindi da queste ragioni la sezione Umbria -Toscana di AEIT ha deciso di dedicare il convegno a questi argomenti e a tutte le loro implicazioni per raccontare gli scenari di sviluppo e le prospettive future dei principali sistemi di controllo dell’illuminazione in ambito museale e storico artistico.

La presenza di Helvar come sponsor dell’evento – a testimonianza di una pluriennale attività di sviluppo, progettazione e consulenza sul campo rivolta al mondo professionale dell’illuminazione e agli specialisti lighting designer – sarà rappresentata dalla relazione di Fabio Marcomin ( Sales Manager di Elettroservice S.r.l., partner esclusivo Helvar per l’Italia), “Applicazione di sistemi di gestione e controllo dell’illuminazione di edifici museali” che presenterà nel dettaglio  l’approccio di Helvar al progetto illuminotecnico.

La letteratura degli interventi di elevato prestigio realizzati da questa società – dai Fori Imperiali a Roma, alla Basilica Superiore di Assisi, al MUSE di Trento, passando per le Gallerie d’Italia a Milano o il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze – è comprovata, a partire dalla realizzazione di sistemi compatibili con il protocollo DALI, di una progettualità in grado sia di realizzare interventi  ex novo sia di adeguare i vecchi impianti alle nuove tecnologie.

Assisi – Basilica Superiore di San Francesco (courtesy photo: Fabertechnica)
Firenze – Museo dell’Opera del Duomo

I  risultati tecnologici offerti dall’integrazione raggiunta tra i differenti sistemi e protocolli, sempre più orientati a soluzioni IoT Internet of Things, basati su tecnologia cloud e personalizzabili via mobile, senza o con una minima configurazione in loco, prevedono un auto-apprendimento e interagiscono con le abitudini degli utenti all’interno dei musei o degli spazi espositivi non solo per gestire la luce, ma anche per regolare il microclima delle sale e adattare gli standard di sicurezza all’affluenza dei visitatori.

Gestione e controllo dei sistemi luminosi per l’arte e il comfort visivo

Convegno

8 giugno 2018

Aula Magna Rettorato
Università degli Studi di Firenze
Piazza San Marco, 4

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